Il presidio
Sorpresa, il 14 agosto sono tutti al lavoro
di Giovanna Mezzana
Il Tirreno ha fatto il test di efficienza dei numeri telefonici di pubblica utilità nel prefestivo. La palma d’oro va ai Comuni
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GROSSETO. La rivincita dei dipendenti pubblici – e parliamo soprattutto di chi lavora negli uffici che danno servizi al cittadino – si mette a segno in Maremma nel giorno prefestivo per eccellenza: il 14 agosto. Chi pensa che questa categoria di lavoratori sia affollata da fannulloni, dovrà ricredersi. Il Tirreno ieri ha fatto un “test di efficienza” ai numeri telefonici di pubblica utilità, contattandoli e appuntando ora e tempo di attesa prima di ottenere una risposta (vedi tabella). Ecco i risultati: in molti comuni, da Castel del Piano a Capalbio, i dipendenti erano al lavoro anche pochi minuti prima delle tredici e hanno risposto con zelo al telefono che squillava – in molti casi – dopo uno/due squilli. Non ce ne vogliano se li abbiamo messi alla prova: era per una buona ragione e, alla fine, ci hanno fatto pure una bella figura. Ci sono da consegnare medaglie d’oro ma anche maglie nere perché c’è anche chi non ha risposto affatto: è il caso della Polfer della stazione di Grosseto (contattata alle 13. 24 di ieri), per esempio; ma anche delle Poste di piazza Fratelli Rosselli, cioè dell’ufficio centrale di Grosseto: forse non eravamo nella fascia di orario giusta? (la telefonata è delle 13. 41).
Uffici comunali al top. Sono le 12. 50 di ieri quando contattiamo il centralino del comune di Massa Marittima e scegliamo di parlare con l’Anagrafe: uno squillo, et voilà, la dipendente è già dall’altro capo della cornetta pronta per ascoltare le nostre richieste. Un minuto prima, alle 12.49, avevamo messo alla prova il municipio di Follonica: due squilli e all’Urp ti rispondono. Mancano otto minuti alle 13, chiami il centralino di palazzo civico di Castel del Piano, attendi tre squilli, e l’operatore ti dice “pronto”; idem qualche minuto prima, alle 12. 45, per il comune del capoluogo Grosseto. Oltre all’anagrafe massetana, c’è un altro risultato del test che ci lascia quasi senza parole: chiami il municipio di Capalbio alle 12.56 del 14 agosto, la tua telefonata prima entra nel centralino, poi viene smistata automaticamente a secondo della tua richiesta, e in 37 secondi sei in linea con la segreteria (presumibilmente quella del sindaco), l’ufficio che avevi scelto. Il test più impertinente l’abbiamo fatto al comune di Orbetello: alle 13 (già scoccate) del 14 agosto abbiamo preteso di parlare con l’Urp: non ci hanno risposto.
Qui polizia municipale. Per parlare con gli agenti della “locale” è servita un po’ più di pazienza, ma anche loro se la sono cavata: erano le 12.30, ora di punta. O meglio: negli uffici preposti ad un servizio in particolare che l’utente sceglie digitando un tasto numerico, il 14 agosto non ha risposto nessuno, ma se scegli di parlare con l’operatore – dopo un’attesa non estenuante – ti senti dire “pronto”. Non abbiamo avuto risposta all’antidegrado della Municipale di Grosseto, all’ufficio suolo pubblico della Municipale di Orbetello, al demanio della Municipale di Castiglione; abbiamo riagganciato, richiamato i tre numeri e scelto in tutti i casi di parlare direttamente con un operatore: a Grosseto l’agente ha risposto dopo 21 secondi di attesa, a Orbetello dopo 2 minuti e 47 secondi, a Castiglione dopo 4 squilli.
La nostra salute. È sufficiente: meno di uno squillo alla guardia medica della sede operativa di Grosseto per “catturare” la telefonata alle 11.49 di ieri; due squilli, alle 11.46, al centralino dell’ospedale Misericordia; tre squilli, alle 12, al servizio per prenotare le visite in regime di intramoenia sempre al Misericordia. Più sofferto è invece il tentativo per raggiungere l’Urp dell’azienda sanitaria: dopo 13 squilli al numero verde, parte un messaggio registrato che suggerisce di lasciare il proprio nominativo ma perché, recita, gli operatori sono occupati, (quindi lavorano). Nessuna risposta, invece, ai due numeri del laboratorio analisi dell’ospedale del capoluogo.
Acqua e rifiuti. Più difficile è testate l’efficienza dei centralini di Cup, Acquedotto del Fiora e Sei Toscana (ritiro ingombranti): i messaggi introduttivi registrati portano via secondi (in alcuni casi, minuti) e tutto dipende dal numero di utenti che stanno chiamando nello stesso frangente; nella tabella abbiamo riportato il tempo trascorso prima che la nostra chiamata fosse messa in “lista” di attesa. È evidente, però, che anche questi servizi non erano chiusi per ferie.
Uffici comunali al top. Sono le 12. 50 di ieri quando contattiamo il centralino del comune di Massa Marittima e scegliamo di parlare con l’Anagrafe: uno squillo, et voilà, la dipendente è già dall’altro capo della cornetta pronta per ascoltare le nostre richieste. Un minuto prima, alle 12.49, avevamo messo alla prova il municipio di Follonica: due squilli e all’Urp ti rispondono. Mancano otto minuti alle 13, chiami il centralino di palazzo civico di Castel del Piano, attendi tre squilli, e l’operatore ti dice “pronto”; idem qualche minuto prima, alle 12. 45, per il comune del capoluogo Grosseto. Oltre all’anagrafe massetana, c’è un altro risultato del test che ci lascia quasi senza parole: chiami il municipio di Capalbio alle 12.56 del 14 agosto, la tua telefonata prima entra nel centralino, poi viene smistata automaticamente a secondo della tua richiesta, e in 37 secondi sei in linea con la segreteria (presumibilmente quella del sindaco), l’ufficio che avevi scelto. Il test più impertinente l’abbiamo fatto al comune di Orbetello: alle 13 (già scoccate) del 14 agosto abbiamo preteso di parlare con l’Urp: non ci hanno risposto.
Qui polizia municipale. Per parlare con gli agenti della “locale” è servita un po’ più di pazienza, ma anche loro se la sono cavata: erano le 12.30, ora di punta. O meglio: negli uffici preposti ad un servizio in particolare che l’utente sceglie digitando un tasto numerico, il 14 agosto non ha risposto nessuno, ma se scegli di parlare con l’operatore – dopo un’attesa non estenuante – ti senti dire “pronto”. Non abbiamo avuto risposta all’antidegrado della Municipale di Grosseto, all’ufficio suolo pubblico della Municipale di Orbetello, al demanio della Municipale di Castiglione; abbiamo riagganciato, richiamato i tre numeri e scelto in tutti i casi di parlare direttamente con un operatore: a Grosseto l’agente ha risposto dopo 21 secondi di attesa, a Orbetello dopo 2 minuti e 47 secondi, a Castiglione dopo 4 squilli.
La nostra salute. È sufficiente: meno di uno squillo alla guardia medica della sede operativa di Grosseto per “catturare” la telefonata alle 11.49 di ieri; due squilli, alle 11.46, al centralino dell’ospedale Misericordia; tre squilli, alle 12, al servizio per prenotare le visite in regime di intramoenia sempre al Misericordia. Più sofferto è invece il tentativo per raggiungere l’Urp dell’azienda sanitaria: dopo 13 squilli al numero verde, parte un messaggio registrato che suggerisce di lasciare il proprio nominativo ma perché, recita, gli operatori sono occupati, (quindi lavorano). Nessuna risposta, invece, ai due numeri del laboratorio analisi dell’ospedale del capoluogo.
Acqua e rifiuti. Più difficile è testate l’efficienza dei centralini di Cup, Acquedotto del Fiora e Sei Toscana (ritiro ingombranti): i messaggi introduttivi registrati portano via secondi (in alcuni casi, minuti) e tutto dipende dal numero di utenti che stanno chiamando nello stesso frangente; nella tabella abbiamo riportato il tempo trascorso prima che la nostra chiamata fosse messa in “lista” di attesa. È evidente, però, che anche questi servizi non erano chiusi per ferie.
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