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Pescatore-contadino coltiva cannabis nel podere: arrestato
di Francesca Ferri
Nei guai un 60enne di Gavorrano. I carabinieri gli trovano 14 piante in un campo e 600 grammi di marijuana in casa
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GAVORRANO. Pescatore di professione, contadino nel tempo libero. Peccato che quel che cresceva vicino al suo podere non erano grano o pannocchie, ma rigogliose piante di canapa indiana. È finito così nei guai Enrico Belingheri, 60 anni, di Gavorrano, arrestato ieri mattina dai carabinieri di Follonica. L’uomo era già noto alle forze dell’ordine per reati legati agli stupefacenti.
I militari, con l’approssimarsi del Ferragosto, hanno intensificato l’attività di controllo del territorio e da qualche giorno tenevano sott’occhio un vecchio podere abbandonato, vicino a Potassa, lungo la vecchia Aurelia, e quell’uomo che ogni tanto andava a dormirci.
Militari in borghese si sono appostati e ne hanno seguito le attività, finendo per scoprire che, riposte le reti, Belingheri impugnava vanga e annaffiatoio e si dedicava a una piantagione molto particolare, in un terreno vicino al podere.
Ieri mattina, intorno alle 9, il blitz. Il sessantenne stava ancora dormendo quando i carabinieri del nucleo operativo si sono presentati. L’uomo non ha opposto resistenza e i militari hanno iniziato la perquisizione.
Nel campo sono state trovate quattordici piante di cannabis, ben curate, innaffiate e che sarebbero state pronte da qui a settembre.
In casa, invece, i carabinieri hanno trovato 600 grammi di foglie di marijuana, dal valore di diverse migliaia di euro, e l’occorrente per la preparazione dell’“erba”.
Piante e marijuana sono state sequestrate, mentre l’uomo è stato arrestato e dovrà rispondere di coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti. Si trova in carcere di Grosseto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
I militari, con l’approssimarsi del Ferragosto, hanno intensificato l’attività di controllo del territorio e da qualche giorno tenevano sott’occhio un vecchio podere abbandonato, vicino a Potassa, lungo la vecchia Aurelia, e quell’uomo che ogni tanto andava a dormirci.
Militari in borghese si sono appostati e ne hanno seguito le attività, finendo per scoprire che, riposte le reti, Belingheri impugnava vanga e annaffiatoio e si dedicava a una piantagione molto particolare, in un terreno vicino al podere.
Ieri mattina, intorno alle 9, il blitz. Il sessantenne stava ancora dormendo quando i carabinieri del nucleo operativo si sono presentati. L’uomo non ha opposto resistenza e i militari hanno iniziato la perquisizione.
Nel campo sono state trovate quattordici piante di cannabis, ben curate, innaffiate e che sarebbero state pronte da qui a settembre.
In casa, invece, i carabinieri hanno trovato 600 grammi di foglie di marijuana, dal valore di diverse migliaia di euro, e l’occorrente per la preparazione dell’“erba”.
Piante e marijuana sono state sequestrate, mentre l’uomo è stato arrestato e dovrà rispondere di coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti. Si trova in carcere di Grosseto.
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