Il presidio
La Maremma piange Marcello Pallini, pioniere dell'imprenditoria agricola
Tra i fondatori del Consorzio dei Produttori del Latte Maremma, aveva introdotto l'allevamento della bufala. Aveva 90 anni
GROSSETO. Il suo nome è legato indissolubilmente alla Maremma. Dici campagna e il primo nome che viene in mente è quello di Pallini. Una famiglia storica, che sabato scorso ha perso il suo pilastro.
Il 5 agosto è venuto a mancare Marcello Pallini, 90 anni, un imprenditore storico della Maremma. Con la sua morte si perde uno dei pionieri dell’imprenditoria agricola maremmana.
Personaggio schivo ma aperto alle innovazione, curioso e attento, Marcello era un geloso custode delle tradizioni della sua terra. Nel corso della vita, ricca di soddisfazioni personali e imprenditoriali, ha rivestito importanti cariche di responsabilità nell’associazione d’impresa ed è stato presidente onorario e uno dei fondatori del Consorzio dei Produttori del Latte Maremma del quale ha seguito i lavori del consiglio fin dagli ultimi mesi di vita.
Proprio questa entità la considerava un po’ una sua creatura e un esempio di successo nel mondo della cooperazione. Pallini, da imprenditore di razza, ha avuto un grande merito, quello di aver riportato l’allevamento della bufala in Maremma.
Per tutta la sua lunga vita è stato circondato dall’affetto della moglie, Diana Thedoli e dai figli Guido e Matidia. Per sua volontà esplicita, dato anche il personaggio, si è voluto congedare dalla terra di Maremma che amava tanto e dai suoi cari, in punta di piedi, senza clamore, nel silenzio.
Una uscita di scena da par suo con la classe innata che lo ha contraddistinto in vita, senza cerimonie e in forma strettamente privata, quasi per evitare disturbo a quanti lo conoscevano e lo hanno sempre apprezzato. Immediato il messaggio di Confagricoltura, con il presidente Attilio Tocchi che ha commentato: “Tutti noi gli siamo grati per averlo conosciuto, figlio di una terra che lui amava e che non ha mai lasciato e anzi ha saputo valorizzare al massimo.”
Il presidente di Confagricoltura esprime alla moglie Diana e ai figli Guido e Matidia le proprie condoglianze.
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