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Slow Good, piatti buoni che fanno bene
Mercoledì sera tutti a tavola alla Cava di Roselle con i sapori eccellenti della Maremma. Il ricavato va al Comitato per la vita
GROSSETO. Solo nell’ultimo periodo la Maremma ha ottenuto il riconoscimento di tre nuovi presìdi Slow Food: la pesca tradizionale della Laguna di Orbetello, il pecorino a latte crudo di Maremma e il biscotto salato di Roccalbegna.
Tre eccellenze del territorio di cui Il Tirreno ha raccontato nei mesi scorsi le storie e l’impegno dei produttori e di Slow Food Toscana e dei suoi partner per tutelare ciò che rappresentano per il territorio. Da questo percorso nasce l’iniziativa Slow Good in programma mercoledì 26 luglio alla Cava di Roselle all’interno degli eventi “Il Tirreno 140” con cui il nostro giornale festeggia con i suoi lettori e la comunità 140 anni di storia.
La serata è resa possibile dalla collaborazione tra Il Tirreno, Slow Food Toscana, la Conad che è accanto a Slow Food nella tutela e nella valorizzazione dei presìdi e la cooperativa Uscita di sicurezza con il sostegno di Blue Factor.
Ad aprire la serata alle 19,30 il dibattito moderato dalla giornalista Rita Martini sul tema “Agricoltura di piccola scala come esempio di tutela del paesaggio e strumento fondamentale di promozione territoriale” a cui parteciperanno rappresentanti delle istituzioni del territorio e qualificati relatori. Alle 20,30 è il momento di passare dalle parole al gusto e di deliziare il palato con la degustazione aperta a tutti dei presìdi Slow Food e dei prodotti delle Comunità del cibo maremmane a cura della Condotta Slow Food di Grosseto.
Per partecipare basterà acquistare il bicchiere che dà diritto a tre assaggi. Anche in questo caso ci sarà il prezioso intervento di Rita Martini che girerà tra gli stand per aiutare il pubblico a conoscere meglio prodotti e produttori. Ma non è finita perché la Cava ospiterà anche una grande cena a scopo benefico per un numero massimo di 150 persone. Il menu, davvero invitante, è tutto a base di presìdi Slow Food.
Si parte con un’insalatina di farro e cefalo affumicato della Laguna di Orbetello per proseguire con gli assaggi di pecorini a latte crudo di Maremma con bresaola di razza maremmana. Come primo piatto ecco la lasagnetta estiva all’orata della Laguna di Orbetello. Due i secondi, lo stracotto di razza maremmana su crostone di grani antichi e crema di zucchine e il peposo di razza maremmana. Gran finale con il sorbetto ai fichi accompagnato dallo sfratto dei Goym.
La cena di mercoledì è il classico esempio del buono che fa bene. L’intero ricavato della cena sarà infatti devoluto al Comitato per la Vita Onlus di Grosseto per gli importanti progetti che porta avanti da trent’anni in favore dell’ospedale Misericordia di Grosseto e di tutta la comunità maremmana. Per partecipare alla cena al costo di 30 euro a persona bisogna prenotarsi al 348/4800409. Nei prossimi giorni sveleremo altri dettagli, sorprese e protagonisti dell’evento Slow Good.
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