Mareggiate ed erosione L’incontro con i balneari
di Giulia Sili
Il sindaco e i tecnici fanno il punto sui lavori: interventi per 2 milioni di euro La situazione è peggiorata da fine giugno, il maltempo ha flagellato la costa
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SCARLINO . Anche le coste di Scarlino presto saranno interessate dai lavori anti erosione: si tratta di un intervento già preventivato all’interno del Documento operativo per la costa.
I gestori degli stabilimenti balneari di Scarlino – ed in particolare la scuola di Kitesurf Sottovento, la Meria, Geomare, Arineno e Cosertur – preoccupati per lo stato delle loro spiagge hanno scritto una lettera al Comune chiedendo interventi tempestivi «al fine di non compromettere l’intera stagione turistica». Nella mattinati di ieri il sindaco Marcello Stella, l’ingegnere Roberto Micci, responsabile dell’ufficio ambiente del Comune di Scarlino e il vicesindaco Sergio Stefanelli hanno fatto un sopralluogo per verificare lo stato delle costa.
Le condizioni della spiaggia erano infatti peggiorate dopo le recenti mareggiate: «a partire dal 25 giugno fino a oggi i fenomeni astronomici e atmosferici concomitanti hanno accentuato in maniera significativa il di già importante fenomeno di erosione della fascia costiera – hanno scritto i titolari delle concessioni – fino a far arrivare il mare a ridosso della duna».
Una condizione che ha minato il già precario stato di quel tratto di costa: «l’evento, anche se nelle previsioni riassorbibile nei prossimi giorni ha già determinato l’erosione dell’arenile con l’abbassamento dello spessore della sabbia– hanno lamentato i titolari degli stabilimenti – e ha scoperto nel bagnasciuga ghiaia, sassi e detriti che compromettono la qualità della balneazione». Per questo motivo Stella, in seguito al sopralluogo, ha indetto una riunione che si terrà domani mattina alle 9.30 nel palazzo comunale.
«Oggi la situazione è tornata alla normalità – ha commentato il primo cittadino – ma la preoccupazione è per quando torneranno le mareggiate». Ma per alcuni dei concessori di licenza sono i lavori fatti sulla costa di Follonica i responsabili della condizione nella quale oggi versano le spiagge scarlinesi: «quello delle coste è un progetto complessivo che ha già interessato la costa follonichese e presto interesserà anche Scarlino – ha commentato Stella – non so dire se l’erosione sia dovuta ai lavori fatti nel litorale follonichese ma prima di parlare aspetterei di vedere il progetto ultimato».
Per il completamento dell’opera, prevista per il 2018, dovrebbero essere a disposizione circa 2 milioni di euro: «non credo sia possibile intervenire adesso a stagione iniziata – ha concluso Stella – vedremo comunque cosa verrà fuori dalla riunione di domani».
I gestori degli stabilimenti balneari di Scarlino – ed in particolare la scuola di Kitesurf Sottovento, la Meria, Geomare, Arineno e Cosertur – preoccupati per lo stato delle loro spiagge hanno scritto una lettera al Comune chiedendo interventi tempestivi «al fine di non compromettere l’intera stagione turistica». Nella mattinati di ieri il sindaco Marcello Stella, l’ingegnere Roberto Micci, responsabile dell’ufficio ambiente del Comune di Scarlino e il vicesindaco Sergio Stefanelli hanno fatto un sopralluogo per verificare lo stato delle costa.
Le condizioni della spiaggia erano infatti peggiorate dopo le recenti mareggiate: «a partire dal 25 giugno fino a oggi i fenomeni astronomici e atmosferici concomitanti hanno accentuato in maniera significativa il di già importante fenomeno di erosione della fascia costiera – hanno scritto i titolari delle concessioni – fino a far arrivare il mare a ridosso della duna».
Una condizione che ha minato il già precario stato di quel tratto di costa: «l’evento, anche se nelle previsioni riassorbibile nei prossimi giorni ha già determinato l’erosione dell’arenile con l’abbassamento dello spessore della sabbia– hanno lamentato i titolari degli stabilimenti – e ha scoperto nel bagnasciuga ghiaia, sassi e detriti che compromettono la qualità della balneazione». Per questo motivo Stella, in seguito al sopralluogo, ha indetto una riunione che si terrà domani mattina alle 9.30 nel palazzo comunale.
«Oggi la situazione è tornata alla normalità – ha commentato il primo cittadino – ma la preoccupazione è per quando torneranno le mareggiate». Ma per alcuni dei concessori di licenza sono i lavori fatti sulla costa di Follonica i responsabili della condizione nella quale oggi versano le spiagge scarlinesi: «quello delle coste è un progetto complessivo che ha già interessato la costa follonichese e presto interesserà anche Scarlino – ha commentato Stella – non so dire se l’erosione sia dovuta ai lavori fatti nel litorale follonichese ma prima di parlare aspetterei di vedere il progetto ultimato».
Per il completamento dell’opera, prevista per il 2018, dovrebbero essere a disposizione circa 2 milioni di euro: «non credo sia possibile intervenire adesso a stagione iniziata – ha concluso Stella – vedremo comunque cosa verrà fuori dalla riunione di domani».
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