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«Recinzione manomessa, rogo doloso» 

«Recinzione manomessa, rogo doloso» 

La sindaca Biondi: «Un disastro che ci fa pensare a una volontà precisa». Indagini in corso

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CIVITELLA PAGANICO. Sindaca Alessandra Biondi, cosa è successo?

«Un disastro. Ieri sera (lunedì sera, ndr) verso le 23, 30 è arrivato l’allarme: si è alzata una colonna di fumo dalla discarica di Cannicci. Siamo corsi. C’era questo incendio che abbiamo visto subito essere importantissimo e di vaste dimensioni. Sono 11 ore che brucia...».

Quale idea vi siete fatta?

«Pensiamo che si tratti di un incendio doloso. Al 99%».

Perché lo pensate?

«Sia per l’orario in cui si è sviluppato il fuoco, sia per alcune evidenze che si sono riscontrate all’interno della discarica».

Quali evidenze?

«Abbiamo riscontrato segni di effrazione su una recinzione, il che ci fa ritenere che non sia un fuoco di origini naturali. Riteniamo che ciò sia sufficiente per smettere di pensare che gli incendi siano sempre casuali e accidentali e non vi sia dietro la mano di un piromane. In più la tipologia del rifiuto era molto secca. Non sono rifiuti particolari: sono rifiuti urbani, selezionati, stabilizzati, e secchi».

Tra l’altro è andata a fuoco una vasca di recente costruzione.

«Sì, questa vasca è entrata in funzione da poco più di due settimane. Era stata realizzata a inizio anno e aperta solo da 15 giorni, è anche un danno molto importante economicamente. Si tratta di circa un ettaro per circa 2 metri di altezza».

Anche il fatto che sia bruciata la “nuova arrivata” lo ritenete strano?

«Sì»

Si può fare una stima del danno?

«È presto, ma tra uomini, mezzi, tempo, movimentazione e ripristino si può anche pensare a una cifra tra i 7-800mila e un milione di euro. Comunque è presto per dirlo, le cifre sono azzardate, serve prudenza. Ci sono da fare verifiche importanti, guardare il telo. In questo momento (ieri mattina alle 9,30, ndr) ci sono Arpat e Asl che sono stati chiamati proprio dal Comune. Poi ci sono ancora i vigili del fuoco che sono arrivati subito, sono sempre stati qui al lavoro da ieri sera, a spegnere le fiamme e monitorare. Voglio anche sottolineare il lavoro di spegnimento fatto dai ragazzi della discarica perché sono intervenuti e hanno contenuto il fuoco con la terra. Hanno combattuto il fronte del fuoco. Pure ora ci sono giovani al lavoro, abbiamo chiamato rinforzi. C’è gente che si sta affannando a spegnere le fiamme. Noi intanto stiamo preparando un’ordinanza».

La proprietà della discarica è comunale.

«Il Comune di Civitella ha la proprietà della discarica ma a gestire il tutto è la società Civitella Paganico 2000 che è una partecipata al 100% del Comune. Il presidente Francesco Martino era fuori Grosseto ma siamo stati sempre in contatto. L’amministratore unico Iacopo Giannuzzi Savelli è sempre stato qui e c’è tuttora. In più abbiamo attivato professionisti che fanno monitoraggi ambientali che è lo studio Martellini e Lorenzini. Anche loro erano qui da stamattina».

Elisabetta Giorgi

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