Il presidio
«La Mabro non esiste più, ricominciamo da noi»
Ci sarebbe un imprenditore interessato a sposare il progetto degli ex dipendenti L’idea sarebbe creare una fabbrica-scuola con la professionalità delle vestaglie azzurre
GROSSETO. L’ex Mabro, per loro, non esiste più. La società è stata rilevata dal fallimento dall’imprenditore Antongiulio Pacenti. Ma le ex vestaglie azzurre, lo zoccolo duro della rsu Cgil, quelle che hanno chiesto e ottenuto lo stato d’insolvenza aprendo di fatto le porte alla procedura straordinaria della Prodi bis, non hanno intenzione di deporre le armi. E mentre Pacenti presentava il marchio e annunciava il suo progetto per il rilancio dell’azienda, loro hanno deciso di andare a Pitti per incontrare alcuni imprenditori e raccontare il loro sogno: quello di tornare dietro alle macchine da cucire e alle assi da stiro per dimostrare che la loro professionalità può servire a creare qualcosa di molto bello.
Qualcuno che almeno è rimasto ad ascoltare le donne dell’ex Mabro e le loro idee c’è stato. «Abbiamo preso contatti con un imprenditore che potrebbe anche sposare questo progetto - dice Nadia Perino - È ancora tutto in alto mare: ma noi abbiamo deciso di andare avanti».
L’idea non è quella di riaprire un opificio come la fabbrica di via Senese ma di mettere a disposizione la loro professionalità per fare qualcosa di innovativo: insegnare anche ai più giovani un mestiere che rischia di scomparire, formare ragazzi, creare prototipi e perché no, rimettersi in produzioni per le società del lusso che hanno bisogno della loro bravura per attaccare l’etichetta dei loro marchi di abbigliamento. «Abbiamo fatto tutto questo percorso per cercare di mantenere il nostro posto di lavoro - dice ancora Perino - Non vogliamo ora che finisca tutto in un attimo, senza avere la possibilità di tentare anche questa strada».
Una strada che certo è tutta in salita: c’è bisogno di trovare un capannone, di trovare i soldi, di avere un piano industriale e un imprenditore che si faccia contagiare da questo entusiasmo. «Qualche risposta l’abbiamo già ottenuta - dice ancora l’ex rappresentante dei lavoratori della Cgil - Io ho sempre attaccato le fodere delle giacche e so fare solo quello. Ma sono pronta a mettere tutto quello che ho imparato a disposizione dei giovani e di chi ha voglia di partecipare a questa ennesima sfida».
Intanto, l’appuntamento con le vestaglie azzurre è per martedì al circolo Arci Korakhané dove, alle 19 va in scena lo spettacolo “MabroArcord” (ingresso 15 euro, necessaria la prenotazione al 333/2089147).
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