Il Tirreno

Grosseto

Il campeggio non è stato venduto Sfumano i 650.000 euro d’incasso 

di Giulia Sili
Il campeggio non è stato venduto Sfumano i 650.000 euro d’incasso 

Salta la trattativa con la Nuova Maremma: l’amministrazione trattiene la caparra di 70.000 euro La Finoria ora è di nuovo tra i beni alienabili del Comune che deve però rivedere tutto il bilancio

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GAVORRANO. Quella che fino a qualche giorno fa sembrava essere soltanto un’ipotesi da prendere in considerazione si è purtroppo rivelata essere una certezza: il campeggio della Finoria non è stato venduto.

Da ieri, con una delibera di giunta, la proprietà è rientrata tra i beni alienabili del Comune di Gavorrano. I 650.000 euro che dovevano entrare nelle casse comunali dalla cooperativa Nuova Maremma non arriveranno a risollevare le sorti del bilancio cittadino. La notizia della vendita dei 50.000 metri quadrati del campeggio immerso tra il verde dei castagni – che comprende piazzole, bar, ristorante, piscina, bungalow ed altri impianti – era arrivata ad aprile 2016. La vendita sembrava essere una cosa certa: la Nuova Maremma aveva versato la caparra e restava soltanto da attendere la fine della procedura e poi l’acquisto si sarebbe detto concluso. Qualcosa però è andato storto: «l’acquisto non si è concluso perché non siamo arrivati ad una decisione comune con l’amministrazione» fanno sapere della Nuova Maremma. «Non c’è stata possibilità di concludere l’accordo – ha detto la sindaca Elisabetta Iacomelli – la cooperativa ci ha comunicato di non avere la possibilità di onorare il contratto stipulato e quindi l’unica cosa da fare oggi è rimettere in vendita la proprietà». Intanto però il Comune, come da contratto, ha trattenuto la caparra versata: si tratta di circa 70.000 euro. Il campeggio ad oggi è chiuso: ha infatti bisogno di alcune manutenzioni prima di un’eventuale riapertura. I 650.000 euro dell’eventuale vendita sono però segnati tra le entrate del nuovo bilancio di previsione del Comune per gli anni 2017 – 2019 e la cifra pesa molto sul futuro del Comune che avrebbe dovuto impiegare parte di quei soldi per dei lavori pubblici: «Nonostante oggi sia difficile vendere il patrimonio per via della crisi – aveva detto in passato l’assessore Daniele Tonini – siamo riusciti a mettere a segno un colpo importante che ci permetterà di fare investimenti, in particolare lavori pubblici, sul nostro territorio». «È certo che il bilancio oggi deve essere ripensato – ha detto Iacomelli – è una somma che aveva una destinazione e dobbiamo rivedere tutto in ordine alle difficoltà che si sono presentate; per noi è stato molto difficile arrivare alla conclusione di questo bilancio e questo è un ulteriore ostacolo; ma noi – continua la sindaca – non ci facciamo problemi prima di trovare una strategia». Intanto l’amministrazione parla di novità per il Comune: «ultimamente c’è stato molto movimento sul territorio e ci sono progetti importanti che stanno partendo – dice Iacomelli – il campeggio è un oggetto a cui teniamo molto, adesso bisogna trovare il soggetto che abbia la capacità di gestirlo al meglio».

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