Addio al patron del ciclismo gavorranese
È morto Aderio Tosi, con la sua azienda mise su la Ediltosi, fucina di talenti. Il ricordo di tanti amici
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GAVORRANO . Con Aderio Tosi scompare un pilastro dello sport gavorranese: malato da tempo l’ottantatreenne amante del ciclismo è deceduto all’ospedale di Massa Marittima domenica.
«Sono stato a salutare per l’ultima volta un amico – ha detto l’ex sindaco di Gavorrano Mauro Giusti – Voglio ricordarlo per il suo grande impegno in favore dello sport Gavorranese. Fu infatti Aderio ad organizzare per 25 anni il ciclismo nel nostro paese; ricordo la sua squadra fatta di ragazzi gavorranesi e non, e l’organizzazione di numerose corse nel famoso circuito della pirite; il suo impegno verrà ricordato con stima ed ammirazione».
La storia sportiva di Aderio ebbe inizio negli Anni Settanta quando dalla sua azienda edilizia mise su una squadra di ciclismo, la Ediltosi, alla quale aderirono tanti ragazzi di Gavorrano; e qualcuno ebbe anche notevole successo.
«Nella squadra c’erano ragazzi che venivano da molti paesi limitrofi e ci fu anche un “campioncino” – racconta Giusti – Fabrizio Vannucci che in passato ha regalato delle vittorie alla Ediltosi».
Assessore allo sport con la giunta Andreini, Tosi ha portato il ciclismo a Gavorrano: «Grazie a lui sono passate da qui due tappe del Giro delle Regione, manifestazioni che hanno portato tantissima gente in paese – continua Giusti – Aderio, insieme a Floriano Pisano e Franco Macii, organizzava la Pasqua Ciclistica, manifestazione molto sentita dove dalla mattina alla sera si correva; resta poi memorabile la Cronometro da Bagno alla Finoria, gara ciclistica dei primi Anni Ottanta, corsa in notturna dove ogni corridore doveva avere un motorino dietro per fare luce».
Ma Aderio è anche ricordato per una vicenda particolare: era infatti riuscito a portare a Gavorrano Serafino, il celebre personaggio dell’ambiente calcistico degli anni Settanta. «Da bambino correvo con le biciclette da corsa e conservo ancora dei ricordi belli di quel periodo – ha detto l’assessore allo sport Daniele Tonini – con Aderio scompare una figura simbolo per il ciclismo e per lo sport gavorranese».
Anche l’associazione sportiva dilettantistica “Amici 2 ruote Gavorrano” lo ricorda con immutato affetto: «L’associazione è nata su ispirazione del suo lavoro – ha detto il presidente Giorgio Melillo – è stato grande l’impegno di Aderio per il ciclismo in questo paese e noi oggi portiamo avanti questa passione».
(g.s.)
«Sono stato a salutare per l’ultima volta un amico – ha detto l’ex sindaco di Gavorrano Mauro Giusti – Voglio ricordarlo per il suo grande impegno in favore dello sport Gavorranese. Fu infatti Aderio ad organizzare per 25 anni il ciclismo nel nostro paese; ricordo la sua squadra fatta di ragazzi gavorranesi e non, e l’organizzazione di numerose corse nel famoso circuito della pirite; il suo impegno verrà ricordato con stima ed ammirazione».
La storia sportiva di Aderio ebbe inizio negli Anni Settanta quando dalla sua azienda edilizia mise su una squadra di ciclismo, la Ediltosi, alla quale aderirono tanti ragazzi di Gavorrano; e qualcuno ebbe anche notevole successo.
«Nella squadra c’erano ragazzi che venivano da molti paesi limitrofi e ci fu anche un “campioncino” – racconta Giusti – Fabrizio Vannucci che in passato ha regalato delle vittorie alla Ediltosi».
Assessore allo sport con la giunta Andreini, Tosi ha portato il ciclismo a Gavorrano: «Grazie a lui sono passate da qui due tappe del Giro delle Regione, manifestazioni che hanno portato tantissima gente in paese – continua Giusti – Aderio, insieme a Floriano Pisano e Franco Macii, organizzava la Pasqua Ciclistica, manifestazione molto sentita dove dalla mattina alla sera si correva; resta poi memorabile la Cronometro da Bagno alla Finoria, gara ciclistica dei primi Anni Ottanta, corsa in notturna dove ogni corridore doveva avere un motorino dietro per fare luce».
Ma Aderio è anche ricordato per una vicenda particolare: era infatti riuscito a portare a Gavorrano Serafino, il celebre personaggio dell’ambiente calcistico degli anni Settanta. «Da bambino correvo con le biciclette da corsa e conservo ancora dei ricordi belli di quel periodo – ha detto l’assessore allo sport Daniele Tonini – con Aderio scompare una figura simbolo per il ciclismo e per lo sport gavorranese».
Anche l’associazione sportiva dilettantistica “Amici 2 ruote Gavorrano” lo ricorda con immutato affetto: «L’associazione è nata su ispirazione del suo lavoro – ha detto il presidente Giorgio Melillo – è stato grande l’impegno di Aderio per il ciclismo in questo paese e noi oggi portiamo avanti questa passione».
(g.s.)
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