Sos rifiuti in laguna Due ambulanti scoperti dagli agenti
di Ivana Agostini
La Municipale accerta irregolarità nella zona del mercato Intanto i ragazzi del softair pescano la sporcizia con la canna
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ORBETELLO. Accertamenti della polizia municipale di Orbetello contro i commercianti del mercato. Ieri alla Spiaggetta a Neghelli era giorno di mercato settimanale. Parte dei rifiuti finiscono spesso dentro le acque della laguna di Orbetello. Una situazione che il Comune non vuol più tollerare.
«Sono stati fatti due accertamenti– spiega Roberto Berardi, assessore alla municipale - Gli agenti hanno effettuato sopralluoghi anche in borghese e rilevato due comportamenti irregolari». Due violazioni da parte di due ambulanti: è scattato l’accertamento cui potrebbe seguire la sanzione. «Non si tratta di far cassa o avere un atteggiamento persecutorio. Ai commercianti chiediamo solo il rispetto delle regole e dell’ambiente. Quello che succede ogni sabato non è accettabile. Il periodo di tolleranza c’è stato. Ora basta». Agli ambulanti, il sabato, vengono consegnati sacchi nei quali mettere la spazzatura prodotta in mattinata. Fatto sta che spesso carta, cassette di polistirolo, plastica, nylon finiscono in laguna offrendo uno spettacolo indecoroso.
Ieri a recuperare la spazzatura finita in laguna hanno pensato i ragazzi del club Softair di Orbetello. Alcuni componenti dell’associazione I Lagunari di Orbetello, con guanti, sacchi neri e retini, si sono dati appuntamento al mercato e hanno iniziato a pulire ciò che era finito in laguna e non solo. «Dopo aver letto di quel che succede ogni sabato – dice il presidente del club Andrea Noferi – non potevamo stare con le mani in mano. Non possiamo permettere che la nostra laguna diventi una discarica». Andrea insieme a 4 ragazzi e una ragazza ha recuperato tanta spazzatura in acqua. «Una volta andavo a pescare le spigole – racconta divertito – Ora con la canna da pesca ho pescato la spazzatura. Grazie ai ragazzi che si sono resi disponibili». Un gesto molto apprezzato dagli assessori all’ambiente Luca Minucci e ai lavori pubblici Roberto Berardi. «Questi giovani hanno preferito rimboccarsi le maniche piuttosto che andare a divertirsi. Grazie, ragazzi, siete un esempio e un orgoglio per tutti noi». I complimenti arrivano anche da Berardi. E soddisfatto è Fabio Lubrano che da anni lotta per trovare una soluzione al problema dei rifiuti in laguna.
«Sono stati fatti due accertamenti– spiega Roberto Berardi, assessore alla municipale - Gli agenti hanno effettuato sopralluoghi anche in borghese e rilevato due comportamenti irregolari». Due violazioni da parte di due ambulanti: è scattato l’accertamento cui potrebbe seguire la sanzione. «Non si tratta di far cassa o avere un atteggiamento persecutorio. Ai commercianti chiediamo solo il rispetto delle regole e dell’ambiente. Quello che succede ogni sabato non è accettabile. Il periodo di tolleranza c’è stato. Ora basta». Agli ambulanti, il sabato, vengono consegnati sacchi nei quali mettere la spazzatura prodotta in mattinata. Fatto sta che spesso carta, cassette di polistirolo, plastica, nylon finiscono in laguna offrendo uno spettacolo indecoroso.
Ieri a recuperare la spazzatura finita in laguna hanno pensato i ragazzi del club Softair di Orbetello. Alcuni componenti dell’associazione I Lagunari di Orbetello, con guanti, sacchi neri e retini, si sono dati appuntamento al mercato e hanno iniziato a pulire ciò che era finito in laguna e non solo. «Dopo aver letto di quel che succede ogni sabato – dice il presidente del club Andrea Noferi – non potevamo stare con le mani in mano. Non possiamo permettere che la nostra laguna diventi una discarica». Andrea insieme a 4 ragazzi e una ragazza ha recuperato tanta spazzatura in acqua. «Una volta andavo a pescare le spigole – racconta divertito – Ora con la canna da pesca ho pescato la spazzatura. Grazie ai ragazzi che si sono resi disponibili». Un gesto molto apprezzato dagli assessori all’ambiente Luca Minucci e ai lavori pubblici Roberto Berardi. «Questi giovani hanno preferito rimboccarsi le maniche piuttosto che andare a divertirsi. Grazie, ragazzi, siete un esempio e un orgoglio per tutti noi». I complimenti arrivano anche da Berardi. E soddisfatto è Fabio Lubrano che da anni lotta per trovare una soluzione al problema dei rifiuti in laguna.
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