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Grosseto

Tosap, finite le ispezioni sul suolo pubblico 

Tosap, finite le ispezioni sul suolo pubblico 

Centinaia di attività al setaccio. Ora la palla passa agli uffici: si apre la fase delle multe

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GROSSETO. Circa 200 attività commerciali sono state passate al setaccio in circa un mese dalla Municipale, che sul fronte Tosap ha concluso ieri il monitoraggio in città: dal centro storico alla periferia sono state controllate a tappeto tutte quelle occupazioni che, come ha spiegato il Comune, interessano a vario titolo la sede stradale.
Arredi che necessitano del pagamento del tributo Tosap (tavolini, sedie etc) come pure di “semplici” eppure obbligatorie autorizzazioni gratuite da inoltrare al Comune, accompagnate dal pagamento di una marca da bollo da 16,5 euro (questo nel caso di vasi e fioriere).
I controlli terminati ieri sono stati messi a punto dalle pattuglie della Municipale; sono durati circa un mese e messi a punto ogni giorno. Come ha spiegato l’ente municipale in questi giorni, ogni titolo di occupazione «necessita di una richiesta di autorizzazione formale per la verifica la correttezza in relazione alla circolazione e ad eventuali sinistri derivanti dall’occupazione della sede stradale». Autorizzazione gratuita, ma alla quale si sommano 16, 50 euro corrispondenti al pagamento del bollo che «è una competenza statale non derogabile».
Tutte le operazioni messe a punto dalla Municipale – ricorda ancora il Comune - «hanno avuto l’unico fine di verificare le autorizzazione rilasciate e il corretto recepimento delle nuove direttive riguardo a gazebo, fioriere, pedane, balaustre, delimitazioni floreali e impianti luce».
Nell’occasione si è provveduto a verificare le varie forme di occupazione «che erroneamente i cittadini potrebbero aver considerato non necessitanti di autorizzazioni, e il corretto adempimento delle delimitazioni per evitare intralcio ai pedoni e alle persone portatrici di handicap».
Controlli di questo tipo hanno sollevato non poco malumore in parecchi commercianti, convinti che i vasi e le fioriere contestati dalla Municipale abbellissero piccole zone esterne e non creassero particolare ingombro, riqualificando invece le strade. Per esempio via Roma, da tempo considerata malconcia e spoglia, per nulla curata dall’ente pubblico con arredi e fioriere “pubblici” e anzi, quasi dimenticata. Ora che i controlli sulla Tosap sono praticamente conclusi, gli incartamenti e le varie schede compilate possono imboccare la strada degli uffici interessati, affinché si cominci ad analizzare le varie casistiche. Si apre così la seconda fase, quella che potrebbe portare a elevare sanzioni ai commercianti, qualora le irregolarità fossero riscontrate. (el. g.)

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