Italia
progetto di raccolta fondi
Ribolla paese cardioprotetto grazie ai defibrillatori
RIBOLLA. Capita spesso di ascoltare notizie in merito a eventi drammatici, causati dalla mancanza di mezzi di supporto e di soccorso nei luoghi dove i ragazzi trascorrono molte ore della loro...
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RIBOLLA. Capita spesso di ascoltare notizie in merito a eventi drammatici, causati dalla mancanza di mezzi di supporto e di soccorso nei luoghi dove i ragazzi trascorrono molte ore della loro giornata. Nasce da questa considerazione il progetto di una raccolta fondi per finanziare l’acquisto di un defibrillatore per gli impianti sportivi di Ribolla. La Compagnia dell’Anello ha aderito all’iniziativa dell’Asd Ribolla e sabato 10 giugno (alle 21), all’ex cinema di Ribolla, presenterà la commedia brillante “Un cappello pieno di bugie” di Antonella Zucchini, con incasso in beneficenza: una parte allo 011 Group onlus, una parte per il defibrillatore. L’Asd Ribolla confida quindi nel sostegno generoso dei paesani e auspica che anche altre associazioni aderiscano concretamente all’iniziativa, dotando la zona degli impianti sportivi (dove si svolgono anche i festeggiamenti popolari) di uno strumento che sarà a disposizione di chiunque.
«Il nostro progetto, unito a quello dell’Auser che presto acquisterà un defibrillatore da installare in una teca termica, in piazza della Libertà – spiega Luca Papini, segretario dell’Asd Ribolla – è quello di rendere Ribolla un paese cardioprotetto, grazie a questi preziosi strumenti salvavita posizionati nei luoghi strategici dell’abitato».
Il defibrillatore semiautomatico, il cui utilizzo è consentito a qualsiasi persona abbia fatto un corso di formazione, è uno strumento di primo soccorso, attraverso il quale si può prestare un primo soccorso immediato operando una defibrillazione precoce, nel tentativo di ristabilire il battito regolare del cuore e scongiurare il decesso per arresto cardio-respiratorio. L’Auser di Ribolla organizzerà nel mese di settembre un corso gratuito Blsd (Basic life support-defibrillation) della durata di 4-5 ore, un corso il cui obiettivo è aumentare significativamente le probabilità di sopravvivenza di coloro che vanno in arresto cardiaco attraverso la divulgazione della cultura del soccorso e l’insegnamento di poche e semplici manovre che posso fare la differenza tra una morte certa e una speranza di vita. (g. b.)
«Il nostro progetto, unito a quello dell’Auser che presto acquisterà un defibrillatore da installare in una teca termica, in piazza della Libertà – spiega Luca Papini, segretario dell’Asd Ribolla – è quello di rendere Ribolla un paese cardioprotetto, grazie a questi preziosi strumenti salvavita posizionati nei luoghi strategici dell’abitato».
Il defibrillatore semiautomatico, il cui utilizzo è consentito a qualsiasi persona abbia fatto un corso di formazione, è uno strumento di primo soccorso, attraverso il quale si può prestare un primo soccorso immediato operando una defibrillazione precoce, nel tentativo di ristabilire il battito regolare del cuore e scongiurare il decesso per arresto cardio-respiratorio. L’Auser di Ribolla organizzerà nel mese di settembre un corso gratuito Blsd (Basic life support-defibrillation) della durata di 4-5 ore, un corso il cui obiettivo è aumentare significativamente le probabilità di sopravvivenza di coloro che vanno in arresto cardiaco attraverso la divulgazione della cultura del soccorso e l’insegnamento di poche e semplici manovre che posso fare la differenza tra una morte certa e una speranza di vita. (g. b.)
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