Il presidio
Sporcizia e degrado al parco della Finoria «Il Comune cosa fa?»
di Giulia Sili
Il capogruppo della lista civica sollecita interventi urgenti Escrementi accanto ai bracieri e spazzatura lasciata per terra
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GAVORRANO. Cestini stracolmi, immondizia ovunque, porte divelte ed escrementi: è questa l’accoglienza che si riceve andando nel parco della Finoria. Non solo: nella strada che da Gavorrano porta al parco, osservando tra gli alberi, si può anche trovare una lastra di eternit abbandonata. La Finoria, che da sempre durante il periodo estivo è un punto di ritrovo per i molti che vogliono trascorrere una giornata nel verde tra una grigliata e una partita a calcetto, sta lentamente morendo. Basta fare i primi passi attraverso la cancellata d’ingresso per accorgersi dei tanti rifiuti che si trovano tra il verde e i tavoli. Gli alberi sono ormai divenuti dei veri e propri gabinetti all’aperto; inoltre quello che un tempo era un bar in mezzo ai castagni – una casetta in legno accanto alla pista da pattinaggio – è oggi un semi rudere: la porta è stata divelta e sembra che al suoi interno qualcuno abbia anche acceso un fuoco. E, come se non bastasse, i lampioni funzionano a singhiozzo.
Poco più su, nella parte più bella e panoramica del parco, la situazione è analoga: lo stabile che ospita i bagni pubblici è stato scassinato e le porte in ferro, adesso completamente inutilizzabili, lasciano intravedere uno spettacolo penoso di sporco e degrado. Sembra che qualcuno si sia servito dell’acqua dell’edificio visto che da una porta fuoriesce un tubo per l’irrigazione. I resti del pasto domenicale sono ancora lì in bella vista perché gli ospiti che hanno usufruito del verde pubblico hanno pensato bene di abbandonare fuori dai cestini lattine di birra, bottiglie, piatti e bicchieri. E poi gli immancabili fazzoletti di carta. Insomma, l’inciviltà di chi frequenta il parco ha avuto il sopravvento. «Da un anno abbiamo informato e sollecitato l’amministrazione e la polizia municipale ad intervenire ma nulla – scrive un utente Facebook sulla pagina “Caro Gavorrano vorrei informati che” – È solo grazie all’opera di privati cittadini, appartenenti anche ad altri comuni e non pagati per farlo, che il parco non si trova in condizioni peggiori. Ci sono escrementi a pochi metri dai bracieri con relativi fazzolettini – continua il post – alberi tagliati e spezzati per fare il fuoco, bracieri arrugginiti, bagni distrutti, rifiuti ovunque, per questo da almeno tre anni non mi giovo a starci». «Ormai l’estate è alle porte e presto arriveranno i villeggianti che saliranno a Gavorrano per rilassarsi e godersi un po’di tranquillità ed aria fresca – dice il capogruppo di Gavorrano Bene Comune Antonio Melillo – purtroppo però c’è da sottolineare lo stato di totale abbandono in cui versa il parco della Finoria. C’è rammarico perché se da una parte l’amministrazione si prodiga per mettere in piedi eventi che cercano di richiamare turismo, dall’altra non fa nulla per far sì che il territorio sia decoroso per poter accogliere queste persone – conclude in consigliere – Mi auguro che nei prossimi giorni qualcuno della giunta oltre che ad andare a visitare e fare le passerelle nelle cantine del territorio si rechi anche al parco della Finoria per rendersi conto della situazione».
Poco più su, nella parte più bella e panoramica del parco, la situazione è analoga: lo stabile che ospita i bagni pubblici è stato scassinato e le porte in ferro, adesso completamente inutilizzabili, lasciano intravedere uno spettacolo penoso di sporco e degrado. Sembra che qualcuno si sia servito dell’acqua dell’edificio visto che da una porta fuoriesce un tubo per l’irrigazione. I resti del pasto domenicale sono ancora lì in bella vista perché gli ospiti che hanno usufruito del verde pubblico hanno pensato bene di abbandonare fuori dai cestini lattine di birra, bottiglie, piatti e bicchieri. E poi gli immancabili fazzoletti di carta. Insomma, l’inciviltà di chi frequenta il parco ha avuto il sopravvento. «Da un anno abbiamo informato e sollecitato l’amministrazione e la polizia municipale ad intervenire ma nulla – scrive un utente Facebook sulla pagina “Caro Gavorrano vorrei informati che” – È solo grazie all’opera di privati cittadini, appartenenti anche ad altri comuni e non pagati per farlo, che il parco non si trova in condizioni peggiori. Ci sono escrementi a pochi metri dai bracieri con relativi fazzolettini – continua il post – alberi tagliati e spezzati per fare il fuoco, bracieri arrugginiti, bagni distrutti, rifiuti ovunque, per questo da almeno tre anni non mi giovo a starci». «Ormai l’estate è alle porte e presto arriveranno i villeggianti che saliranno a Gavorrano per rilassarsi e godersi un po’di tranquillità ed aria fresca – dice il capogruppo di Gavorrano Bene Comune Antonio Melillo – purtroppo però c’è da sottolineare lo stato di totale abbandono in cui versa il parco della Finoria. C’è rammarico perché se da una parte l’amministrazione si prodiga per mettere in piedi eventi che cercano di richiamare turismo, dall’altra non fa nulla per far sì che il territorio sia decoroso per poter accogliere queste persone – conclude in consigliere – Mi auguro che nei prossimi giorni qualcuno della giunta oltre che ad andare a visitare e fare le passerelle nelle cantine del territorio si rechi anche al parco della Finoria per rendersi conto della situazione».
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