Il Tirreno

Grosseto

Sepolture, più spazio al cimitero d’Istia 

di Enrico Pizzi ;
Sepolture, più spazio al cimitero d’Istia 

Realizzati 64 nuovi loculi e 48 colombari: c’è anche il giardino dedicato alla dispersione delle ceneri dei defunti

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ISTIA D’OMBRONE. Il cimitero di Istia d’Ombrone ha 64 nuovi loculi e 48 colombari, da utilizzare come ossari o per la deposizione di urne cinerarie.
Sono terminati, dopo circa cento giorni dall’apertura dei cantieri, i lavori che la giunta comunale di Grosseto aveva affidato alla partecipata Sistema per il cimitero di Istia. L’intervento ha consentito di realizzare anche il cosiddetto “cimitero cinerario” dove chi vuole può far disperdere le ceneri dei proprio defunti che abbiano scelto di farsi cremare. «L’intervento – ha spiegato il sindaco, Antonfrancesco Vivarelli Colonna – era atteso da più di due anni e va a sanare una carenza inaccettabile».
Il direttore di Sistema, Alberto Paolini, ha spiegato che da due anni il cimitero di Istia era in difficoltà per accogliere nuove tumulazioni. L’intervento ha anche consentito a Sistema di eseguire una manutenzione straordinaria dell’area cimiteriale con il ripristino degli intonaci deteriorati del muro di recinzione, dei muretti interni e dei vecchi loculi e ossari.
Gli operai di Sistema hanno anche messo mano al rifacimento del marciapiede e della scalinata della chiesa e sono intervenuti anche per realizzare i terrazzamenti su cui è possibile utilizzare, con maggiore sicurezza, gli scalei che servono a raggiungere i vecchi loculi collocati ai livelli superiori dei rispettivi fabbricati: la condizione precedente era molto più precaria e salire su quegli scalei appoggiati su un terreno non ben livellato era pericoloso. Infine sono state ritinteggiate la maggior parte delle superfici murarie ed è stata anche realizzata l’impermeabilizzazione dei tetti per impedire eventuali infiltrazioni di acqua.
Il progetto complessivo è stato realizzato con un investimento di 85.000 euro, circa 20.000 euro in meno rispetto alle prime stime che risalivano alla prima progettazione, datata 2011. I nuovi loculi e colombari saranno ceduti in concessione a chi ne faccia richiesta. Per informazioni è necessario contattare Sistema allo 0564/413392 - 410436. «L’impegno di Sistema nella gestione del ramo cimiteriale – ha concluso il sindaco – è capillare e scrupoloso. Quello che ruota attorno ai servizi funebri è qualcosa di molto delicato, un impiego dove occorre competenza e professionalità».
Per quanto riguarda la gestione dei servizi funebri, che non rientra tra i servizi pubblici che il Comune è tenuto a fornire, e che vede Sistema coprire circa il 50% del mercato, il progetto di cedere questo ramo d’azienda sembra essere stato accantonato.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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