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«Basta con gli arrivi di ulteriori clandestini»
ROCCASTRADA. I numeri dei migranti tornano al centro del dibattito e delle polemiche in territorio roccastradino. «Insieme per Roccastrada facendosi interprete del disagio di molti cittadini di...
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ROCCASTRADA. I numeri dei migranti tornano al centro del dibattito e delle polemiche in territorio roccastradino.
«Insieme per Roccastrada facendosi interprete del disagio di molti cittadini di Roccastrada, preoccupati dalle voci insistenti su eventuali arrivi di ulteriori clandestini nel proprio comune, dice basta a nuovi migranti nel comune di Roccastrada». Questo l’incipit di un comunicato a firma di Moreno Bellettini e Simonetta Baccetti, consigliere comunale.
Il comitato premette «che il governo dovrebbe impedire la partenza e l’arrivo di clandestini verso le coste italiane, soccorrere e gestire eventuali arrivi esclusivamente nelle acque territoriali identificando direttamente sulle navi i clandestini ed espellere immediatamente chi non ha diritto, imporre alle imbarcazioni delle Omg che raccolgono clandestini fuori dalle acque territoriali italiane di non sbarcare i medesimi nelle nostre coste ma di riportarli dove si sono imbarcati, nei porti più vicini o nei territori di provenienza delle navi non battenti bandiera italiana».
Visti i continui arrivi, corrispondenti a «già il 40% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso», Insieme per Roccastrada prende atto che «anche in provincia di Grosseto a oltre l’80% dei richiedenti asilo viene rifiutato lo “status” di avente diritto alla protezione internazionale».
Sempre il gruppo politico rileva «che le Prefetture attraverso bandi pubblici possono reperire strutture per collocare i richiedenti asilo senza rispettare il vincolo del 2,5 migranti ogni 1000 abitanti» e critica le risposte del sindaco Francesco Limatola alle interrogazioni di Insieme per Roccastrada («il mio compito è integrare ed accogliere e non contare i migranti»). «Da tali risposte - dicono Baccetti e Bellettini - si evince la volontà di non fare nulla per evitare nuovi arrivi».
Dissentendo da tale comportamento - conclude Insieme per Roccastrada - «invitiamo nuovamente il sindaco Limatola a rivedere le sue posizioni e a creare i presupposti per impedire alla Prefettura di collocare ulteriori clandestini nel territorio comunale e ricondurre il numero dei medesimi a quanto previsto dall’accordo stato Anci».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Insieme per Roccastrada facendosi interprete del disagio di molti cittadini di Roccastrada, preoccupati dalle voci insistenti su eventuali arrivi di ulteriori clandestini nel proprio comune, dice basta a nuovi migranti nel comune di Roccastrada». Questo l’incipit di un comunicato a firma di Moreno Bellettini e Simonetta Baccetti, consigliere comunale.
Il comitato premette «che il governo dovrebbe impedire la partenza e l’arrivo di clandestini verso le coste italiane, soccorrere e gestire eventuali arrivi esclusivamente nelle acque territoriali identificando direttamente sulle navi i clandestini ed espellere immediatamente chi non ha diritto, imporre alle imbarcazioni delle Omg che raccolgono clandestini fuori dalle acque territoriali italiane di non sbarcare i medesimi nelle nostre coste ma di riportarli dove si sono imbarcati, nei porti più vicini o nei territori di provenienza delle navi non battenti bandiera italiana».
Visti i continui arrivi, corrispondenti a «già il 40% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso», Insieme per Roccastrada prende atto che «anche in provincia di Grosseto a oltre l’80% dei richiedenti asilo viene rifiutato lo “status” di avente diritto alla protezione internazionale».
Sempre il gruppo politico rileva «che le Prefetture attraverso bandi pubblici possono reperire strutture per collocare i richiedenti asilo senza rispettare il vincolo del 2,5 migranti ogni 1000 abitanti» e critica le risposte del sindaco Francesco Limatola alle interrogazioni di Insieme per Roccastrada («il mio compito è integrare ed accogliere e non contare i migranti»). «Da tali risposte - dicono Baccetti e Bellettini - si evince la volontà di non fare nulla per evitare nuovi arrivi».
Dissentendo da tale comportamento - conclude Insieme per Roccastrada - «invitiamo nuovamente il sindaco Limatola a rivedere le sue posizioni e a creare i presupposti per impedire alla Prefettura di collocare ulteriori clandestini nel territorio comunale e ricondurre il numero dei medesimi a quanto previsto dall’accordo stato Anci».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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