Il Tirreno

Grosseto

Atleti all’hotel del presidente, è polemica 

di Paola Villani
Atleti all’hotel del presidente, è polemica 

Critiche dei 5 Stelle dopo l’evento organizzato a febbraio dalla Pro loco con il Comune. Gli altri alberghi erano tutti chiusi

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FOLLONICA. A febbraio non ci sono alberghi aperti per accogliere gli atleti di una manifestazione sportiva nazionale: i 25 ciclisti ospitati all’hotel del presidente della Pro Loco che ha organizzato l’evento. Conflitto di interessi, forse, visto che la struttura di Maurizio Parrini, a capo appunto dell’associazione, era l’unica a poter accogliere i ciclisti della nazionale italiana di mountain bike.
A riferire l’episodio è il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle, che da due mesi attendeva una risposta dal Comune proprio sui dettagli della manifestazione organizzata dall’amministrazione e dalla Pro Loco dal 20 febbraio al 3 marzo. L’ente pubblico ha infatti cofinanziato l’evento con 7.500 euro. «Decisione forse a nostro avviso poco opportuna dato che la struttura è di proprietà del presidente della Pro Loco – spiegano il capogruppo Tiziano Gianfaldoni e il suo collega Gabriele Cecchini - ma riteniamo ancora più discutibile e grave la motivazione per cui la scelta sia ricaduta su tale albergo, una decisione di fatto forzata, dal momento che, come affermato nella risposta, in tutto il territorio comunale follonichese non c’era un hotel disponibile, aperto e che rispondesse alle esigenze degli ospiti. Un albergo con camere disponibili per 25 ospiti, la possibilità di rimessaggio per le biciclette e il trattamento di pensione completa più merenda. La risposta continua dicendo che essendo un evento annuale che si ripete, si è cercato di scegliere a rotazione le strutture con i requisiti adeguati ad accogliere i gruppi».
La Nazionale è stata infatti per due anni di seguito all’hotel Lido. Quest’anno però, come spiegato ai 5 Stelle dall’amministrazione, la titolare non ha potuto accogliere il gruppo perché lo aveva già fatto per due anni consecutivi. Inoltre la struttura era interessata da alcuni lavori di sistemazione, come l’hotel Ausonia. Altre strutture come il Golfo del Sole, Parco dei Pini, Boschetto, Lampada di Aladino erano chiuse, mentre l’hotel Orchidea e il Piccolo Mondo non avevano camere a sufficienza per accogliere l’intero gruppo e un luogo sicuro dove poter depositare le biciclette. Come si può pensare di destagionalizzare l’arrivo dei turisti a Follonica se queste sono le prerogative?». Se non ci fosse stato l’albergo Parrini, la nazionale di Mtb non avrebbe probabilmente potuto soggiornare a Follonica. «L’amministrazione elargisce denaro pubblico inconsapevole di tutto ciò? - si domandano - Dove vengono alloggiate tutte le persone che gravitano su Follonica con gli eventi sportivi? Ci risulta che Follonica abbia perso importanti occasioni: centinaia di atleti di ballo con addetti ai lavori e familiari sono dovuti andare a Riotorto per due giorni, visto che il Palagolfo non era disponibile. A Follonica il turismo sportivo, enogastronomico, storico-culturale, accessibile ai disabili con numeri importanti si potrà mai fare?».

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