Meteo
Asfalto a gruviera e colonia di topi
Giuncarico: intesa tra Comune e Fiora per rimettere ordine in via Bolzano
2 MINUTI DI LETTURA
GAVORRANO. Una colonia di topi e il manto stradale completamente da rifare: sono queste le condizioni di una via del centro storico di Giuncarico, frazione del Comune di Gavorrano.
Di questo si è parlato all’incontro pubblico promosso dal consiglio gavorranese al quale ha preso parte, insieme al sindaco Elisabetta Iacomelli e agli assessori, anche Emilio Landi, presidente di Acquedotto del Fiora. L’ordine del giorno dell’incontro era proprio il rifacimento della centralissima via Bolzano, ultimo stralcio del centro storico non ancora ripristinato: il lastricato della via è infatti sconnesso, con ampie lacune nel selciato che negli anni sono divenute delle vere e proprie voragini, e oggi sono dimora di una colonia di ratti. Si tratta di una condizione limite per gli abitanti della via che già in passato avevano manifestato il proprio disagio in occasione delle ultime due assemblee pubbliche.
È un problema noto all’amministrazione gavorranese che da tempo deve però fare i conti con un bilancio tiratissimo: «Le difficoltà del bilancio comunale non permettono il rifacimento dell’ultimo stralcio del centro storico – ha scritto in una nota il consigliere di maggioranza William Capra – ma l’amministrazione, pur non avendo i fondi necessari al rifacimento del manto stradale di via Bolzano, si è mobilitata con Acquedotto del Fiora, visto che la maggiore causa di rottura del manto stradale è dovuta al cedimento della vecchia rete fognaria sottostante».
Alla discussione è intervenuto anche Landi, il quale, dopo aver spiegato le difficoltà gestionali dell’ente dovute alla vastità della zona coperta e alla scarsa densità abitativa, ha presentato un bilancio triennale delle opere, manifestando la volontà di intervenire il prima possibile per risolvere la brutta situazione: «Landi ha spiegato che, dal rapporto avuto dai tecnici dell’azienda, via Bolzano – dettaglia Capra – risulta una priorità assoluta e che presto avrebbe trovato le coperture e operato al bando di gara per l’appalto del lavoro, anche prima dell’estate».
La risoluzione sembra vicina: negli ultimi giorni a Giuncarico si sono visti tecnici e operatori intenti a fare rilievi, forse proprio per la realizzazione del bando annunciato dal presidente Landi il quale sembra aver compreso le difficoltà degli abitanti di via Bolzano.
(g. s.)
Di questo si è parlato all’incontro pubblico promosso dal consiglio gavorranese al quale ha preso parte, insieme al sindaco Elisabetta Iacomelli e agli assessori, anche Emilio Landi, presidente di Acquedotto del Fiora. L’ordine del giorno dell’incontro era proprio il rifacimento della centralissima via Bolzano, ultimo stralcio del centro storico non ancora ripristinato: il lastricato della via è infatti sconnesso, con ampie lacune nel selciato che negli anni sono divenute delle vere e proprie voragini, e oggi sono dimora di una colonia di ratti. Si tratta di una condizione limite per gli abitanti della via che già in passato avevano manifestato il proprio disagio in occasione delle ultime due assemblee pubbliche.
È un problema noto all’amministrazione gavorranese che da tempo deve però fare i conti con un bilancio tiratissimo: «Le difficoltà del bilancio comunale non permettono il rifacimento dell’ultimo stralcio del centro storico – ha scritto in una nota il consigliere di maggioranza William Capra – ma l’amministrazione, pur non avendo i fondi necessari al rifacimento del manto stradale di via Bolzano, si è mobilitata con Acquedotto del Fiora, visto che la maggiore causa di rottura del manto stradale è dovuta al cedimento della vecchia rete fognaria sottostante».
Alla discussione è intervenuto anche Landi, il quale, dopo aver spiegato le difficoltà gestionali dell’ente dovute alla vastità della zona coperta e alla scarsa densità abitativa, ha presentato un bilancio triennale delle opere, manifestando la volontà di intervenire il prima possibile per risolvere la brutta situazione: «Landi ha spiegato che, dal rapporto avuto dai tecnici dell’azienda, via Bolzano – dettaglia Capra – risulta una priorità assoluta e che presto avrebbe trovato le coperture e operato al bando di gara per l’appalto del lavoro, anche prima dell’estate».
La risoluzione sembra vicina: negli ultimi giorni a Giuncarico si sono visti tecnici e operatori intenti a fare rilievi, forse proprio per la realizzazione del bando annunciato dal presidente Landi il quale sembra aver compreso le difficoltà degli abitanti di via Bolzano.
(g. s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
