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Via le erbacce dalle strade Alla pulizia ci pensa Sei
di Paola Villani
La società di raccolta dei rifiuti si è aggiudicata il servizio di sistemazione della città Gli operatori hanno il compito di togliere le piante spontanee: costerà 4.485 euro
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FOLLONICA. Via le erbacce dai marciapiedi e dalle strade comunali: da adesso Sei Toscana provvederà alla pulizia.
Se c’è una critica che da anni i cittadini muovono all’amministrazione è quella relativa al degrado dovuto alle piante che nascono spontaneamente nei percorsi pedonali e ai lati delle carreggiate: il problema è sempre stato sulla competenza di questi interventi: negli accordi con le varie ditte a cui è stata affidata negli anni la gestione del verde pubblico mancava sempre questo aspetto: adesso il Comune del golfo ha trovato una soluzione. Un bando specifico promosso nei mesi scorsi dall’amministrazione comunale a cui hanno preso parte tre aziende. «L’appalto ha come oggetto l’eliminazione delle erbe infestanti spontanee dai marciapiedi e dalle viabilità urbane mediante interventi di taglio meccanico con decespugliatore. Gli interventi dovranno evitare di danneggiare altre essenze erbacee, floreali ed arbustive, eventualmente presenti lungo i muri perimetrali, cigli e marciapiedi, e comprendere altresì la pulizia, raccolta e smaltimento delle materie di risulta», si legge nel documento.
Un appalto annuale affidato a chi avesse presentato l’offerta più bassa: il servizio complessivamente comprenderà circa 65.000 metri lineari, considerati i due lati delle strade del Comune ricadenti nell’area compresa tra la vecchia Aurelia, il lungomare, i confini con i Comuni di Piombino e Scarlino. E se l’azienda incaricata non farà il suo dovere allora sarà multata. «In caso di mancata erogazione del servizio sarà applicata una penale: 100 euro per ogni giorno di ritardo di mancata erogazione del servizio dalla eventuale segnalazione da parte dell’amministrazione comunale 50 euro per ogni mancato recupero del materiale di risulta». Al bando hanno preso parte tre aziende: la ditta Albiati (attuale gestore del verde pubblico), Green Service e Sei Toscana. Tra le proposte economiche arrivate dalle tre società c’è stato un divario importante: Albiati e Green Service hanno fatto infatti due offerte molto più alte rispetto a Sei Toscana. Le prime due infatti hanno preventivato l’appalto rispettivamente 34.929,44 euro e 25,800 euro mentre Sei Toscana solo 4.485 euro. Da qui l’affidamento al gestore dei rifiuti: sarà quindi l’azienda che si occupa anche del ritiro della spazzatura e della pulizia delle strade a pensare alle erbacce che nascono spontaneamente nei marciapiedi e nelle strade cittadine.
Se c’è una critica che da anni i cittadini muovono all’amministrazione è quella relativa al degrado dovuto alle piante che nascono spontaneamente nei percorsi pedonali e ai lati delle carreggiate: il problema è sempre stato sulla competenza di questi interventi: negli accordi con le varie ditte a cui è stata affidata negli anni la gestione del verde pubblico mancava sempre questo aspetto: adesso il Comune del golfo ha trovato una soluzione. Un bando specifico promosso nei mesi scorsi dall’amministrazione comunale a cui hanno preso parte tre aziende. «L’appalto ha come oggetto l’eliminazione delle erbe infestanti spontanee dai marciapiedi e dalle viabilità urbane mediante interventi di taglio meccanico con decespugliatore. Gli interventi dovranno evitare di danneggiare altre essenze erbacee, floreali ed arbustive, eventualmente presenti lungo i muri perimetrali, cigli e marciapiedi, e comprendere altresì la pulizia, raccolta e smaltimento delle materie di risulta», si legge nel documento.
Un appalto annuale affidato a chi avesse presentato l’offerta più bassa: il servizio complessivamente comprenderà circa 65.000 metri lineari, considerati i due lati delle strade del Comune ricadenti nell’area compresa tra la vecchia Aurelia, il lungomare, i confini con i Comuni di Piombino e Scarlino. E se l’azienda incaricata non farà il suo dovere allora sarà multata. «In caso di mancata erogazione del servizio sarà applicata una penale: 100 euro per ogni giorno di ritardo di mancata erogazione del servizio dalla eventuale segnalazione da parte dell’amministrazione comunale 50 euro per ogni mancato recupero del materiale di risulta». Al bando hanno preso parte tre aziende: la ditta Albiati (attuale gestore del verde pubblico), Green Service e Sei Toscana. Tra le proposte economiche arrivate dalle tre società c’è stato un divario importante: Albiati e Green Service hanno fatto infatti due offerte molto più alte rispetto a Sei Toscana. Le prime due infatti hanno preventivato l’appalto rispettivamente 34.929,44 euro e 25,800 euro mentre Sei Toscana solo 4.485 euro. Da qui l’affidamento al gestore dei rifiuti: sarà quindi l’azienda che si occupa anche del ritiro della spazzatura e della pulizia delle strade a pensare alle erbacce che nascono spontaneamente nei marciapiedi e nelle strade cittadine.
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