Il Tirreno

Grosseto

L’appoggia a un’auto e cerca di toccarla 

di Francesca Gori
L’appoggia a un’auto e cerca di toccarla 

Si era invaghito della ragazza con la quale studiava italiano «Mi devi amare perché sono qui senza fidanzata»: lei lo denuncia

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GROSSETO. Fino a quel momento, la vita di una giovane migrante arrivata a Grosseto per raggiungere sua sorella e trovare una strada che nel suo paese d’origine, il Senegal, gli era stata negata, era scorsa tranquilla.
Ma la serenità che aveva conquistato a Grosseto è durata pochi mesi, fino a quando non si è trovata a dividere il banco di scuola, quello del corso di italiano per stranieri, con un suo coetaneo, anche lui arrivato qui dall’Africa. Il ragazzo ha letteralmente perso la testa per la giovane: probabilmente non è mai stato amore il suo, ma il bisogno di avere una donna accanto a sé. E così ha cominciato a seguirla, a parlarle, senza nemmeno essersi domandato se alla ventottenne facesse o meno piacere la sua presenza. La ragazza però, seguita dall’avvocato Sabrina Pollini, ha avuto il coraggio di andare dai carabinieri e raccontare quell’incubo che le ha cambiato la vita. «Te sei senegalese e mi devi amare perché io sono qua senza la fidanzata... e perché non mi rispondi se ti parlo», le ha detto il primo giorno dopo la scuola. Parole che non hanno fatto presagire nulla di buono e che poi sono state ripetute più volte da parte del ragazzo. Che ha continuato a seguire la ragazza ogni qual volta che le lezioni di italiano finivano. È un racconto doloroso quello che la ragazza ha fatto ai carabinieri della Compagnia di Grosseto che hanno trasmesso la denuncia della giovane alla Procura. Il secondo giorno di scuola, quando la ragazza è andata a fare la spesa al supermercato, se l’è trovato di nuovo davanti. Il giovane le avrebbe strappato la borsa della spesa dalle mani per accompagnarla a casa, nonostante lei avesse già declinato l’invito: non voleva che vedesse dove abita e non voleva avere nulla a che fare con lui. In quell’occasione la ragazza è stata costretta a mettersi a correre per non farsi seguire.
Anche nei giorni seguenti, il ragazzo non ha mai accennato a scambiare comportamento: ogni volta che si trovava accanto a lei fuori dalla scuola cominciava a strattonarla dicendole che sarebbe dovuta stare con lui.
Fino all’episodio più inquietante quando in una tradina ha raggiunto la ragazza appoggiandola a un’auto parcheggiata dopo esserle saltato addosso. La ragazza si è messa a urlare, così come un abitante della strada costringendo il giovane a scappare. Dopo quell’episodio ha deciso di denunciarlo per stalking, maltrattamenti e violenza sessuale.

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