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Servizio catenaria a metà Ecco cosa fare per usufruirne
di Andrea Capitani
PORTO ERCOLE. Il servizio di catenaria va a singhiozzo. I lavori per la sistemazione della zona ormeggio di Porto Ercole vanno avanti, ma ci sono dei problemi per chi ha un’imbarcazione lì: e viste...
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PORTO ERCOLE. Il servizio di catenaria va a singhiozzo. I lavori per la sistemazione della zona ormeggio di Porto Ercole vanno avanti, ma ci sono dei problemi per chi ha un’imbarcazione lì: e viste le operazioni in corso che dureranno fino a inizio giugno, non può raggiungerla quando vorrebbe. «Parlo a nome degli oltre 300 cittadini che hanno la barca in catenaria – dice Giovanni Lombardo, proprietario di un’imbarcazione – Ancora non è stato inserito un servizio di traghettamento alle barche, che paghiamo tutto l’anno. I lavori di sistemazione sembrano indietro: dicono che entro il 31 maggio saranno finiti, ma nessuno ci crede. Qualcosa è migliorato e il servizio catenaria è aperto, ma si può usufruirne solo quando il cantiere è chiuso: la mattina presto oppure la sera dopo le 18. Paghiamo un servizio che dovrebbe essere attivo tutto l’anno – conclude – e se ne usufruisce per meno di sei mesi. Di solito poi dal 1° maggio era attivo».
«In totale si tratta di interventi da quasi 200.000 euro – spiega l’assessore Michele Lubrano – Al momento abbiamo tolto le prime tre file (due da 10 metri e una da 8) per rimettere in linea i blocchi e sostituire le catene madri. Adesso stiamo intervenendo su un’altra fila da 8 metri e tre da 7 metri. In una settimana o poco, faremo la sospensione dei lavori per le altre sette file rimanenti (quelle da 6 metri e da 5 metri), e li riprenderemo il 1° ottobre. Il traghettamento è efficace, c’è solo un’ordinanza della capitaneria che vieta la navigazione quando i sub sono in acqua per la bonifica, e questo crea dei tempi morti. Per chi ha il posto dove si stanno facendo i lavori, basta che lo comunichi e verrà spostato per qualche giorno, abbiamo anche 44 posti messi temporaneamente a disposizione dai pontilisti. I posti barca sono comunali – aggiunge – e facciamo estrazioni ogni tre anni. Vengono decisi proprio in base a queste, quindi ci si può anche adattare. Sono comunque a disposizione dei cittadini per fornire ulteriori spiegazioni».
«In totale si tratta di interventi da quasi 200.000 euro – spiega l’assessore Michele Lubrano – Al momento abbiamo tolto le prime tre file (due da 10 metri e una da 8) per rimettere in linea i blocchi e sostituire le catene madri. Adesso stiamo intervenendo su un’altra fila da 8 metri e tre da 7 metri. In una settimana o poco, faremo la sospensione dei lavori per le altre sette file rimanenti (quelle da 6 metri e da 5 metri), e li riprenderemo il 1° ottobre. Il traghettamento è efficace, c’è solo un’ordinanza della capitaneria che vieta la navigazione quando i sub sono in acqua per la bonifica, e questo crea dei tempi morti. Per chi ha il posto dove si stanno facendo i lavori, basta che lo comunichi e verrà spostato per qualche giorno, abbiamo anche 44 posti messi temporaneamente a disposizione dai pontilisti. I posti barca sono comunali – aggiunge – e facciamo estrazioni ogni tre anni. Vengono decisi proprio in base a queste, quindi ci si può anche adattare. Sono comunque a disposizione dei cittadini per fornire ulteriori spiegazioni».
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