Il presidio
Strade ko: polemica in Comune
I consiglieri d’opposizione Mariotti e Rabai attaccano il sindaco Galli. Che si riserva di querelarli
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ROCCALBEGNA. Il gruppo di lavoro della civica “Ricostruire in comune”, gruppo di opposizione al governo di Roccalbegna, insorge contro la chiusura di alcune strade provinciali, attaccando anche il sindaco Massimo Galli. Che si riserva di sporgere querela.
Davide Mariotti con il collega Gianni Rabai osserva che la Provincia di Grosseto decide di penalizzare, ancora una volta, zone già particolarmente disagiate e messe a dura prova dalla precarietà delle proprie infrastrutture viarie, attraverso due ordinanze che escludono il transito ai cicli e motocicli su vari tratti stradale delle strade provinciali 117 Crocina e 112 Usi.
«Interdire il traffico a due ruote – dicono – piuttosto che un’ordinanza di sicurezza ci sembra una mossa dimostrativa della Provincia, che da un lato potrebbe risultare utile a smuovere le acque sul tema dei tagli, ma dall’altro lede le libertà personali dei cittadini e delle strutture ricettive».
Mariotti e Rabai attaccano pure il sindaco che «si limita – dicono – a rassicurare la cittadinanza assicurando che non saranno fatte sanzioni stradali, contraddicendo la normativa» mentre «dovrebbe far valere la propria voce nelle sedi istituzionali».
Annunciano anche di aver deciso di scrivere al ministero delle Infrastrutture, alla Provincia e al prefetto chiedendo subito la riapertura al traffico su due ruote nelle strade recentemente interdette, presentando ricorso formale».
Dal canto suo il sindaco Galli, specifica: «Il Comune – dice – si è mosso da subito. Con la sindaca di Semproniano ci siamo già mossi per chiedere alla Provincia un sopralluogo e abbiamo avuto vari abboccamenti. I tecnici della Provincia saranno sul posto la prossima settimana. Per quanto concerne ciò che Mariotti e i suoi mi mettono in bocca e cioè che avrei assicurato che non saranno fatte multe, mi riservo di sporgere querela contro Mariotti per diffamazione».
Davide Mariotti con il collega Gianni Rabai osserva che la Provincia di Grosseto decide di penalizzare, ancora una volta, zone già particolarmente disagiate e messe a dura prova dalla precarietà delle proprie infrastrutture viarie, attraverso due ordinanze che escludono il transito ai cicli e motocicli su vari tratti stradale delle strade provinciali 117 Crocina e 112 Usi.
«Interdire il traffico a due ruote – dicono – piuttosto che un’ordinanza di sicurezza ci sembra una mossa dimostrativa della Provincia, che da un lato potrebbe risultare utile a smuovere le acque sul tema dei tagli, ma dall’altro lede le libertà personali dei cittadini e delle strutture ricettive».
Mariotti e Rabai attaccano pure il sindaco che «si limita – dicono – a rassicurare la cittadinanza assicurando che non saranno fatte sanzioni stradali, contraddicendo la normativa» mentre «dovrebbe far valere la propria voce nelle sedi istituzionali».
Annunciano anche di aver deciso di scrivere al ministero delle Infrastrutture, alla Provincia e al prefetto chiedendo subito la riapertura al traffico su due ruote nelle strade recentemente interdette, presentando ricorso formale».
Dal canto suo il sindaco Galli, specifica: «Il Comune – dice – si è mosso da subito. Con la sindaca di Semproniano ci siamo già mossi per chiedere alla Provincia un sopralluogo e abbiamo avuto vari abboccamenti. I tecnici della Provincia saranno sul posto la prossima settimana. Per quanto concerne ciò che Mariotti e i suoi mi mettono in bocca e cioè che avrei assicurato che non saranno fatte multe, mi riservo di sporgere querela contro Mariotti per diffamazione».
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