Il Tirreno

Grosseto

Cibo made in Maremma sul volo di Barack Obama 

di Francesca Gori
Cibo made in Maremma sul volo di Barack Obama 

L’ex coppia presidenziale è partita dall’aeroporto Baccarini con due jet. Lo chef Moreno Cardone ha preparato il catering con frutta e verdura di stagione

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Sono ripartiti dall'aeroporto militare Baccarini portandosi via un pezzo di Maremma. Barack Obama e la moglie Michelle ieri sono arrivati a Grosseto da Buonconvento, scortati da un corteo organizzato dalla Prefettura di Grosseto: il loro aereo è partito per gli Stati Uniti alle 16 in punto di mercoledì 24 maggio dalla pista della base militare. A bordo dei due jet c’erano, oltre all’ex coppia presidenziale, altre otto persone che li hanno accompagnati in questa breve vacanza toscana. Se all’arrivo in molti erano rimasti delusi dal fatto che Michelle e Barack non si fossero fermati nemmeno un momento in Maremma ma che avessero preferito la campagna delle Crete senesi per il loro breve periodo di vacanza, questa volta sull’aereo è stato caricato il catering preparato dallo chef Moreno Cardone, patron dell’Uva e malto.

[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:cronaca:1.15389777:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.15389777:1652365190/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Gli ex inquilini della Casa bianca avevano dato disposizioni precise e Cardone ha eseguito alla perfezione il suo compito: sui due jet decollati ieri sono stati caricati piatti a base di frutta e verdura rigorosamente di stagione e rigorosamente maremmani. Cardone ha preparato un cruditè di verdure biologiche da gustare con salse da contorno (hummus, pesto e creme a base di formaggi light. L’ex presidente degli Stati Uniti ha chiesto poi frutta locale, anche questa biologica e di stagione. Durante il lungo viaggio verso gli Stati Uniti Obama e Michelle hanno gustato anche il prosciutto di cinta senese e il melone, oltre alle bruschettine al pomodoro. «Sono stato contattato direttamente dall’ambasciata di Roma - spiega Cardone - e mercoledì 24 maggio, prima del decollo, è venuta una hostess a prendere i piatti che ci erano stati richiesti. È stata una bella emozione cucinare per l’ex presidente".

[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:cronaca:1.15389797:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/cronaca/buonconvento-saluta-obama-e-michelle-che-ripartono-come-back-soon/82509/84035]]
Barack e Michelle sono arrivati al Baccarini mercoledì 24 maggio alle 15,30, a bordo di un suv con i vetri oscurati: per permettere la manovra d’ingresso al Baccarini (è stato aperto il cancello principale), è stato bloccato dalle auto della polizia il traffico sulla Castiglionese. Davanti all’aeroporto c’era un dispiegamento di forze dell’ordine e la sicurezza dell’ex coppia presidenziale è stata garantita anche grazie all’ausilio di un elicottero che ha sorvolato il cielo fino al decollo dei due jet. Decollo che è avvenuto in perfetto orario: una volta arrivati all’aeroporto Michelle e Barack sono saliti sul jet e mezz’ora dopo sono ripartiti. Carabinieri, polizia, polizia stradale e polizia municipale hanno presidiato tutta la zona, dalla rotatoria con viale Uranio fino all’incrocio con la strada provinciale del Pollino.

Il percorso che è stato seguito dall’auto con Michelle e Obama a bordo e che era scortato dalle forze dell’ordine grossetane è stato deciso all’ultimo momento.

[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:cronaca:1.15389810:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.15389810:1652365190/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web