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Un Museo nella ex Fabbrica delle cataratte

Un Museo nella ex Fabbrica delle cataratte

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Quell’edificio oggi dipinto di un rosso terra che domina il padule e la Diaccia Botrona, costruito dall’ingegnere Leonardo Ximenes a metà del 1700, a un tiro di schioppo...

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Quell’edificio oggi dipinto di un rosso terra che domina il padule e la Diaccia Botrona, costruito dall’ingegnere Leonardo Ximenes a metà del 1700, a un tiro di schioppo dal mare, nei testi e documenti storici risulta descritto come “Fabbrica delle cataratte”. Per i castiglionesi invece, è più comunemente conosciuta come Casa Rossa: un simbolo di un tempo che fu, ma mai rinnegato da nessuno. Un edificio rassicurante, che sorveglia il fiume Bruna e che ha contribuito sicuramente allo sviluppo economico e sociale di un’intera comunità.
I lavori iniziarono nel 1765, per quella che doveva essere la bonifica del padule e portare al prosciugamento dell'antico lago Prile: un’imponente opera ingegneristica di canalizzazione. L’incarico a Ximenes fu affidato dai granduchi di Lorena, con le opere che si conclusero però solamente negli anni Cinquanta, dopo la Seconda guerra mondiale. La costruzione della Casa Rossa doveva servire unicamente al controllo del flusso delle acque, tra la vasta area del padule, la Diaccia Botrona, e il mare. Il corpo di fabbrica della Casa Rossa Ximenes è costituito da un complesso architettonico principale che poggia su una struttura a tre arcate, sotto la quale passano le acque che vanno a defluire verso il mare.
L’edificio si sviluppa su due livelli, dove si aprono una serie di finestre di forma quadrangolare, ciascuna delle quali è separata da quella attigua da una lesena che attraversa verticalmente l'intera facciata; ai lati della casa lato sud, si estende il ponte con cinque ordini di arcate, che unisce le aree attraversando il fiume Bruna. Il vero motore della casa Rossa è però sotto il fabbricato. Il genio di Ximenes ideò il sistema di cateratte per permetteva di controllare il flusso delle acque durante le piene. Oggi all'interno della casa Rossa è ospitato il Museo multimediale e dalla terrazza la vista sul padule e la Diaccia Botrona è di quelle mozzafiato. (en.gi.)

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