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lungo la trappola
Fiamme nei campi, ipotesi dolosa
Due diversi focolai distruggono i campi. Torna l’ombra del piromane
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GROSSETO. Si riaffaccia l’ombra del piromane, per gli strani incendi divampati ieri ai lati della strada della Trappola, sulla destra procedendo verso Principina a mare, e che hanno distrutto campi arati.
Poco prima delle 17, è scattato l’allarme da parte di alcuni abitanti della zona che hanno segnalato fiamme nei campi tra il chilometro 7 e il chilometro 9, all’interno di proprietà private che costeggiano la provinciale. Subito sono partiti i vigili del fuoco che hanno raggiunto il posto e iniziato le operazioni. L’anomalia rispetto ad altri piccoli incendi che sono divampati nei giorni scorsi in varie zone della Maremma parrebbe consistere nel fatto che si è trattato di più focolai, due punti diversi che hanno cominciato a incendiarsi e non di un fuoco che si è propagato da un unico punto. Il che non esclude un’ipotesi dolosa e il sospetto che sia stato qualcuno ad appiccare volontariamente il fuoco. Sono andati a fuoco ettari di sterpaglie e rotoballe. I vigili del fuoco hanno dovuto chiamare rinforzi da Scansano, anche per il vento che propagava le fiamme. Sul posto anche la Municipale.
La zona torna così sotto i riflettori: si riaffaccia lo spettro del piromane; risale all’agosto del 2016 l’incendio che distrusse il vivaio Principina.
Due giorni fa altri piccoli incendi di sterpaglie hanno mandato in fumo altri punti lungo la Trappola. (el.gi.)
Poco prima delle 17, è scattato l’allarme da parte di alcuni abitanti della zona che hanno segnalato fiamme nei campi tra il chilometro 7 e il chilometro 9, all’interno di proprietà private che costeggiano la provinciale. Subito sono partiti i vigili del fuoco che hanno raggiunto il posto e iniziato le operazioni. L’anomalia rispetto ad altri piccoli incendi che sono divampati nei giorni scorsi in varie zone della Maremma parrebbe consistere nel fatto che si è trattato di più focolai, due punti diversi che hanno cominciato a incendiarsi e non di un fuoco che si è propagato da un unico punto. Il che non esclude un’ipotesi dolosa e il sospetto che sia stato qualcuno ad appiccare volontariamente il fuoco. Sono andati a fuoco ettari di sterpaglie e rotoballe. I vigili del fuoco hanno dovuto chiamare rinforzi da Scansano, anche per il vento che propagava le fiamme. Sul posto anche la Municipale.
La zona torna così sotto i riflettori: si riaffaccia lo spettro del piromane; risale all’agosto del 2016 l’incendio che distrusse il vivaio Principina.
Due giorni fa altri piccoli incendi di sterpaglie hanno mandato in fumo altri punti lungo la Trappola. (el.gi.)
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