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Cade dentro al palazzo abbandonato
Un ragazzo di 26 anni trovato ferito per strada: l’incidente dentro allo scheletro Peep De Barberi. Sul posto polizia e 118
GROSSETO. È caduto dentro al palazzo abbandonato, da un piano all’altro. Poi è stato trovato ferito e senza coscienza per strada, nella zona della Saracina davanti allo scheletro del Peep De Barberi. All’inizio pareva grave. Soccorso da un’ambulanza, è stato portato in ospedale ma alla fine - passato lo stato confusionale - se l’è cavata con qualche ferita agli arti.
Ancora da ricostruire la dinamica, cosa sia successo e se il ragazzo fosse sotto effetto dell’alcol. Sul posto il 118 e una Volante della polizia. Il fatto è successo tra lunedì 22 e martedì 23 maggio, poco dopo le 3.
Secondo una prima ricostruzione l’uomo – classe 1990, di origine marocchina – si trovava dentro all’enorme palazzo in costruzione i cui lavori sono bloccati da anni per il fallimento del Consorzio Etruria ed è caduto (sempre internamente al palazzo) dal 4° al 3° piano, in mezzo alle transenne e ai solai incompiuti. Il ragazzo è stato poi trovato dai soccorritori fuori dall’edificio, nel marciapiede lungo la strada, riverso in terra da solo e privo di conoscenza. Forse portato lì da qualche amico che era con lui nel palazzo e che dopo aver lasciato lì il ferito per farlo soccorrere si è dileguato. Raggiunto sul posto dal personale del 118, il 26enne è stato portato al Pronto soccorso dell’ospedale Misericordia dov’è stato sottoposto a tutti gli accertamenti. Ha riportato escoriazioni alle mani e ai piedi ed è stato dimesso qualche ora dopo. Gli agenti hanno poi perlustrato l’interno del palazzo che da molto tempo attira i malumori degli abitanti per via del degrado.
L’episodio riaccende i riflettori su uno dei tanti edifici incompiuti che sorgono in città; cantieri fermi, lavori bloccati trasformano gli edifici privati in palazzi fantasma terra di nessuno, disabitati dagli inquilini “regolari” e riabitati da abusivi che di fatto ne prendono possesso. Anche alle 11 di ieri mattina, presenze sospette si aggiravano in bici continuando a entrare e uscire dal palazzo abbandonato.
Sono frequenti i passaggi delle forze dell’ordine, che periodicamente intervengono a controllare con blitz, controlli, retate. Poi la situazione torna come prima, come se nulla fosse.
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