Il Tirreno

Grosseto

Passerella e parcheggi L’eredità di Camilli 

di Francesca Ferri
Passerella e parcheggi L’eredità di Camilli 

Il sindaco uscente di Pitigliano illustra gli interventi  «Due ascensori collegheranno la strada al paese»

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PITIGLIANO. Che la scarsità parcheggi sia uno dei tasti dolenti a Pitigliano è emerso chiaramente nell’ultima tappa di Caffè Tirreno speciale elezioni, che si è tenuta venerdì scorso nella città del tufo.
Eppure qualcosa si sta muovendo, non solo per dotare il paese di nuovi stalli per le macchine, vicini al centro e facilmente accessibili, ma anche per regalare, al tempo stesso, a chi arriva il piacere di un ingresso al borgo tra la natura e l’imponente rupe tufacea su cui sorge Pitigliano.
A illustrare l’intervento, in parte realizzato e in parte tuttora in corso, è stato, venerdì, il sindaco Pier Luigi Camilli. A poche settimane dalla fine del suo mandato, Camilli guarda i lavori in corso con soddisfazione e un po’ di rammarico. «Non sarò io a inaugurare le opere – dice – ma sono comunque contento di lasciare questa eredità».
L’eredità di cui parla è quadruplice: una passerella in legno attaccata al frontone di tufo sul lato nord, quello meno conosciuto di Pitigliano, che si affaccia verso Sorano; due ascensori – in fase di costruzione – che dai piedi del masso tufaceo portano al paese; un camminamento (in via di costruzione) che parte anch’esso dal costone nord e si inoltra nel bosco; uno spiazzo circondato da una staccionata dove sorgerà un parcheggio da una quarantina di posti.
«Per quanto riguarda la passeggiata...», dice Camilli allungando lo sguardo a nord ovest, ma viene interrotto.
«Ce devi mette’ un po’ di luce, Pierlui’», gli dice un compaesano. Il sindaco sorride e annuisce: «La struttura è pronta ma va attrezzata».
Quanto ai due ascensori, «li stanno montando», spiega il sindaco uscente girandosi di 180 gradi.
Tutto intorno corre poi la strada che si allarga per ospitare il futuro parcheggio. Il fondo è pronto ed è stata fissata la staccionata. «Durante i lavori abbiamo trovato che alcune fogne andavano sistemate – spiega il primo cittadino – e ne abbiamo approfittato per fare anche quei lavori».
L’unica criticità, come ha sottolineato anche l’assessore ai lavori pubblici, Francesco Maria Gorini, è l’accesso per le auto, poiché per arrivare nel parcheggio c’è una curva stretta e in pendenza. Andrà quindi trovata una soluzione.
Soluzione che, invece, il sindaco Camilli ha già trovato per un altro problema lamentato dai suoi cittadini, ovvero il palo piantato all’ingresso della ztl, in piazza della Repubblica, con sopra installata la telecamera di controllo degli accessi. Molti lo definiscono brutto e sicuramente è un po’ ingombrante. «Lo sposteremo e lo metteremo a ridosso del muro», annuncia Camilli.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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