Il presidio
manciano
«Basta teatrini, parliamo di idee»
Il candidato Morini replica all’avversario Detti: «Io ascolto la gente»
2 MINUTI DI LETTURA
MANCIANO. «Nessuno scontro, nessun teatrino, nessuna polemica». Sono le linee guida della campagna elettorale del candidato sindaco di Manciano Idea Comune, Mirco Morini. La sua lista è stata tirata in ballo spesso dal suo antagonista, Giulio Detti, che l’ha definita «senza valori e senza coerenza». Detti ha sostenuto anche durante l’incontro di Caffè Tirreno al bar Arlecchino a Manciano – dove con alcuni consiglieri si è presentato per parlare del proprio programma – che la sua e quella di Morini «sono due liste completamente diverse soprattutto per la coerenza».
Il riferimento è chiaramente rivolto a quelle persone (Valeria Bruni soprattutto) che, seppur di sinistra, si sono messe in lista con Morini.
Il candidato di Manciano Idea Comune non è intervenuto a Caffè Tirreno perché – ha spiegato – ritiene giusto lasciare la parola ai cittadini piuttosto che ai politici che hanno molte più occasioni di parlare. Tirato in ballo, però, replica.
«Sin dal primo incontro con i cittadini – dice Morini– credo di essere stato chiaro, dicendo che non avrei mai accettato scontri né teatrini da primedonne prestate a una politica logora che crea solo confusione e divisione fra la gente».
Secondo Morini le persone hanno bisogno «di concretezza, di essere ascoltate, perché solo così si può provare a rivolvere i loro problemi e capire le loro difficoltà legate essenzialmente al disagio sociale, alla forte crisi che ha colpito il settore dell’edilizia, vedasi piano operativo non ancora approvato dopo 5 anni di mandato, il settore estrattivo, il commercio al dettaglio, il settore turistico-ricettivo. Tutto questo ha fatto perdere tanti posti di lavoro, insicurezza nelle famiglie e ancor più nei giovani».
Questi sono i problemi a cui Morini e il suo gruppo vogliono dare risposte. «Sono sempre stato in mezzo alla gente – dice il candidato – e non solo ora perché ci sono le elezioni. In questo momento le priorità sono buon governo, sicurezza, lavoro, non polemiche sterili. Esponiamo quindi le idee, i programmi, criticandoli nel merito se necessario, ma rimaniamo nell’ambito di una sana dialettica politica».
Ivana Agostini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il riferimento è chiaramente rivolto a quelle persone (Valeria Bruni soprattutto) che, seppur di sinistra, si sono messe in lista con Morini.
Il candidato di Manciano Idea Comune non è intervenuto a Caffè Tirreno perché – ha spiegato – ritiene giusto lasciare la parola ai cittadini piuttosto che ai politici che hanno molte più occasioni di parlare. Tirato in ballo, però, replica.
«Sin dal primo incontro con i cittadini – dice Morini– credo di essere stato chiaro, dicendo che non avrei mai accettato scontri né teatrini da primedonne prestate a una politica logora che crea solo confusione e divisione fra la gente».
Secondo Morini le persone hanno bisogno «di concretezza, di essere ascoltate, perché solo così si può provare a rivolvere i loro problemi e capire le loro difficoltà legate essenzialmente al disagio sociale, alla forte crisi che ha colpito il settore dell’edilizia, vedasi piano operativo non ancora approvato dopo 5 anni di mandato, il settore estrattivo, il commercio al dettaglio, il settore turistico-ricettivo. Tutto questo ha fatto perdere tanti posti di lavoro, insicurezza nelle famiglie e ancor più nei giovani».
Questi sono i problemi a cui Morini e il suo gruppo vogliono dare risposte. «Sono sempre stato in mezzo alla gente – dice il candidato – e non solo ora perché ci sono le elezioni. In questo momento le priorità sono buon governo, sicurezza, lavoro, non polemiche sterili. Esponiamo quindi le idee, i programmi, criticandoli nel merito se necessario, ma rimaniamo nell’ambito di una sana dialettica politica».
Ivana Agostini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
