Il Tirreno

Grosseto

«Aggressioni e furti sono aumentati Servono telecamere» 

di Giulia Sili
«Aggressioni e furti sono aumentati Servono telecamere» 

Scarlino Scalo: il consigliere Pastorelli (Coraggio di cambiare) denuncia episodi avvenuti di fronte alla sua attività

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SCARLINO. La minoranza consiliare di Scarlino denuncia: «aumento di furti e di aggressioni nel Comune; sono mesi che facciamo notare questa situazione ma non è ancora stato fatto nulla per risolverla».
Questa volta è il consigliere Enrico Pastorelli, del gruppo consiliare “Il coraggio di cambiare”, a lamentare quanto accaduto difronte alla sua attività di Scarlino Scalo: «venerdì mattina ho assistito ad una rissa tra due uomini nel parcheggio della Coop – dice Pastorelli – i due si contendevano la moneta di un carrello; è stato uno scontro molto violento tanto che si è reso necessario l'intervento di due pattuglie dei carabinieri e di un'ambulanza». Il consigliere racconta anche di un'altra aggressione avvenuta nello stesso giorno nella frazione di Scarlino Scalo: «sempre venerdì, la sera intorno alle 23.30, in via Buozzi due uomini hanno seguito ed aggredito una ragazza portandole via la borsa – dice Pastorelli – la giovane è stata strattonata proprio sotto la sua abitazione; la vittima è una ragazza che ha un'attività a Follonica e forse è stata derubata per prende l'incasso della giornata». Quella della sicurezza del paese è una situazione che, secondo il gruppo consiliare, necessita di una soluzione tempestiva: «sono troppi gli eventi di questo tipo avvenuti nel nostro Comune – dice Pastorelli – serve una soluzione di monitoraggio, servirebbero delle telecamere alle porte di ingresso del paese o più controlli da parte delle forza dell'ordine; ma finora nulla è stato fatto nonostante le nostre segnalazioni e richieste». Già a febbraio il gruppo consiliare aveva presentato un'interpellanza al sindaco Marcello Stella su “sicurezza e criminalità”: «A Scarlino tra la metà di gennaio e la prima settimana di febbraio abbiamo assistito a una escalation criminale – aveva detto il gruppo di opposizione guidato da Monica Faenzi – le vicende sono sotto gli occhi di tutti». L'opposizione aveva così proposto di intervenire tempestivamente sia sul fronte della prevenzione sia su quello del controllo, suggerendo l'assunzione di altri vigili urbani e l'adozione di un piano di sicurezza. «Ad oggi, però, nulla è stato fatto – continua Pastorelli – le telecamere che erano state promesse sono in realtà delle fototrappole che servono a controllare i cassonetti e nulla di più».

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