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Urbanistica e strade: le priorità di Grisanti
CAMPAGNATICO. «Andrà bene». Così Luca Grisanti, candidato sindaco della lista Viva Campagnatico, ha aperto venerdì sera a Montorsaio, davanti ad una nutrita platea («c’era abbastanza gente – commenta...
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CAMPAGNATICO. «Andrà bene». Così Luca Grisanti, candidato sindaco della lista Viva Campagnatico, ha aperto venerdì sera a Montorsaio, davanti ad una nutrita platea («c’era abbastanza gente – commenta Grisanti – considerando che Montorsaio conta pochi abitanti») la campagna elettorale per le amministrative, con la presentazione della lista di dieci candidati più lui. «Una lista civica sostenuta dai partiti di centrodestra che sostengono a Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna» spiega Grisanti che specifica, comunque, che lui stesso non ha in tasca alcuna tessera di partito. «Vengo dalle file di Alleanza nazionale – dice – ma dopo la fine del partito non ho più preso tessere». La militanza di Grisanti viene da lontano, perché fu assessore nel governo Tistarelli e per dieci anni vicesindaco di Elismo Pesucci.
«La nostra priorità – spiega – se vinceremo saranno il piano strutturale e quello operativo e avremo un occhio di riguardo per la manutenzione delle strade e la pulizia dei centri storici. Ci picchiamo di sostenere l’agricoltura e rivolgeremo tutte le attenzioni possibili al sociale, tanto che nella nostra lista compare Lucio De Bernardinis, coordinatore della Misericordia, uomo assai esperto in questo delicato settore».
I punti del programma sono tanti, contenuti in oltre dieci pagine con cui Viva Campagnatico si presenta agli elettori.
Anche per Grisanti, nel futuro di Campagnatico, non c’è la fusione con altri comuni. «Il meccanismo fusione non mi convince affatto – dice – perché rischiamo di diventare periferie delle periferie e di giocarci i servizi che abbiamo e che noi invece, pensiamo di incrementare. Ad esempio vorremmo aprire a Montorsaio e Arcille un ufficio comunale decentrato a cui i cittadini possano rivolgersi per certificati e informazioni di cui hanno bisogno. Oggi devono venire nel capoluogo».
Dopo Montorsaio, scelta «per dare voce anche alla periferia e per dimostrare che le frazioni sono per noi centrali come il capoluogo», dice il candidato, la squadra di Viva Campagnatico si presenterà il 24 maggio ai Marrucheti, il 1º giugno a Campagnatico e chiuderà il 9 giugno prima a Campagnatico e poi ad Arcille, dove ci sarà anche il sindaco di Grossteo.(f.b.)
«La nostra priorità – spiega – se vinceremo saranno il piano strutturale e quello operativo e avremo un occhio di riguardo per la manutenzione delle strade e la pulizia dei centri storici. Ci picchiamo di sostenere l’agricoltura e rivolgeremo tutte le attenzioni possibili al sociale, tanto che nella nostra lista compare Lucio De Bernardinis, coordinatore della Misericordia, uomo assai esperto in questo delicato settore».
I punti del programma sono tanti, contenuti in oltre dieci pagine con cui Viva Campagnatico si presenta agli elettori.
Anche per Grisanti, nel futuro di Campagnatico, non c’è la fusione con altri comuni. «Il meccanismo fusione non mi convince affatto – dice – perché rischiamo di diventare periferie delle periferie e di giocarci i servizi che abbiamo e che noi invece, pensiamo di incrementare. Ad esempio vorremmo aprire a Montorsaio e Arcille un ufficio comunale decentrato a cui i cittadini possano rivolgersi per certificati e informazioni di cui hanno bisogno. Oggi devono venire nel capoluogo».
Dopo Montorsaio, scelta «per dare voce anche alla periferia e per dimostrare che le frazioni sono per noi centrali come il capoluogo», dice il candidato, la squadra di Viva Campagnatico si presenterà il 24 maggio ai Marrucheti, il 1º giugno a Campagnatico e chiuderà il 9 giugno prima a Campagnatico e poi ad Arcille, dove ci sarà anche il sindaco di Grossteo.(f.b.)
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