Il Tirreno

Grosseto

Raccolta porta a porta dei rifiuti Un’app per controllare i servizi 

di Giulia Sili
Raccolta porta a porta dei rifiuti Un’app per controllare i servizi 

Montieri parte con il nuovo sistema della differenziata: tutte le informazioni arriveranno sul cellulare Il sindaco punta all’obiettivo del 70%: tutta la comunità coinvolta grazie alle assemblee pubbliche

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MONTIERI. Organico, plastica e lattine, vetro, carta e indifferenziato: da giugno a Montieri ogni giorno della settimana avrà un sacchetto di un colore diverso. Scatterà infatti anche nel piccolo Comune delle Colline Metallifere la raccolta porta a porta dei rifiuti.
I cittadini hanno già ricevuto per posta tutte le informazioni necessarie per l’attivazione del nuovo servizio unito all’invito alle assemblee pubbliche che verranno fatte in tutte le frazioni del Comune. Sarà la giunta insieme ai tecnici di Sei Toscana ad illustrare i cambiamenti che porterà questo nuovo modo di fare la raccolta differenziata.
«Soltanto due anni fa pareva una chimera il raggiungimento di questo obiettivo – ha detto il sindaco Nicola Verruzzi – Invece presto sarà realtà; è uno straordinario risultato per il nostro territorio, uno scatto di civiltà ed un ponte verso il futuro». Ma le novità che riguardano il Comune di Montieri non sono finite perché insieme al nuovo servizio dei rifiuti arriva anche “Abito Montieri”, un’applicazione per telefono e pc che servirà ai cittadini come una specie di manuale d’uso della raccolta differenziata.
Nell’app si potranno infatti trovare istruzioni, si potrà consultare il calendario dei ritiri a domicilio e soprattutto si potrà parlare direttamente con l’ente per promuovere segnalazioni o semplicemente per richiedere informazioni. L’app sarà inoltre in 6 lingue diverse: il Comune di Montieri ha infatti la più alta percentuale di residenti stranieri di tutta la Regione.
Oggi la raccolta differenziata del Comune si attesta poco oltre il 25% – anche se c’è stato un aumento negli ultimi due anni – si tratta di una percentuale non sufficiente per adempiere agli obiettivi normativi nazionali ed europei che fissano una soglia pari al 70%: «siamo convinti che la raccolta differenziata, e dunque il riciclo e il riuso dei rifiuti, siano l’unica via per tutelare l’ambiente – ha detto Verruzzi – la raccolta porta a porta è un ulteriore passo in avanti per la valorizzazione dell’immagine del nostro Comune, vista anche la sua vocazione “green”». Ma le novità riguardano anche i costi, anche se questo si potrà vedere solo sul lungo termine: «con il gestore unico i cittadini hanno subito un innalzamento dei costi del servizio – ha detto il primo cittadino – il porta a porta non segnerà un aumento in bolletta ma nei prossimi tre anni punteremo al superamento della percentuale fissata dalle normative europee, ossia il 70%, e ad un progressivo abbattimento dei costi; questa è una grande sfida che tutta la cittadinanza dovrà raccogliere – ha concluso il sindaco – e che, sono certo, dimostrerà ancora una volta la grandezza di questo territorio».

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