Il presidio
Comastri, 50 anni di sacerdozio
Promontorio in festa per il cardinale che taglia la torta al convento dei passionisti
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MONTE ARGENTARIO. Per tutti i santostefanesi è ancora Don Angelo. Il cardinale Comastri ha festeggiato insieme alla comunità dell’Argentario i suoi 50 anni di sacerdozio.
Il taglio della torta è avvenuto al convento della presentazione dei padri passionisti sul monte. In questi giorni si sta infatti tenendo la 28ª edizione della manifestazione “Malati al Monte”, organizzata dalla sezione di Sovana dell’Unitalsi Toscana.
Oltre ai festeggiamenti per il sacerdozio, il cardinale ha anche celebrato la messa di apertura del pellegrinaggio, seguita dalla processione flambeaux. Nato a Sorano nel 1943, Comastri è anche arcivescovo cattolico, arciprete della Basilica papale di San Pietro in Vaticano, presidente della Fabbrica di San Pietro e vicario generale di Sua Santità per la Città del Vaticano e per le Ville Pontificie di Castel Gandolfo. Ordinato sacerdote l’11 marzo 1967, viene dapprima nominato vicerettore nel Seminario diocesano di Pitigliano, quindi nel 1968 è chiamato a lavorare a Roma nella Congregazione per i vescovi e ricopre il ruolo di padre spirituale nel Seminario Romano Minore. Nel 1971 lascia Roma per assumere la direzione del seminario della sua diocesi e nel 1979 diventa parroco di Porto Santo Stefano, incarico che lascerà undici anni dopo. Il 25 luglio 1990 è eletto vescovo di Massa Marittima-Piombino. Riceve l’ordinazione episcopale il 12 settembre 1990. A causa di un’improvvisa malattia nel 1994 ha interrotto ma, ristabilitosi in salute, il 9 novembre 1996 è eletto delegato pontificio per la Santa Casa di Loreto. Contemporaneamente è nominato presidente della Conferenza episcopale marchigiana, del Comitato per i congressi eucaristici nazionali, del collegamento nazionale dei santuari. Nominato anche vicepresidente della Pontificia Accademia dell’Immacolata ed è stato presidente del Comitato italiano del Grande Giubileo del 2000. Il 5 febbraio 2005, quasi due mesi prima della morte di papa Giovanni Paolo II, è nominato presidente della Fabbrica di San Pietro, vicario generale di Sua Santità per la Città del Vaticano e arciprete coadiutore della Basilica di San Pietro. Il 31 ottobre 2006 papa Benedetto XVI lo nomina arciprete della Basilica di San Pietro. È stato creato cardinale nel concistoro del 24 novembre 2007 da papa Benedetto XVI, ricevendo la diaconia di San Salvatore in Lauro.
Il taglio della torta è avvenuto al convento della presentazione dei padri passionisti sul monte. In questi giorni si sta infatti tenendo la 28ª edizione della manifestazione “Malati al Monte”, organizzata dalla sezione di Sovana dell’Unitalsi Toscana.
Oltre ai festeggiamenti per il sacerdozio, il cardinale ha anche celebrato la messa di apertura del pellegrinaggio, seguita dalla processione flambeaux. Nato a Sorano nel 1943, Comastri è anche arcivescovo cattolico, arciprete della Basilica papale di San Pietro in Vaticano, presidente della Fabbrica di San Pietro e vicario generale di Sua Santità per la Città del Vaticano e per le Ville Pontificie di Castel Gandolfo. Ordinato sacerdote l’11 marzo 1967, viene dapprima nominato vicerettore nel Seminario diocesano di Pitigliano, quindi nel 1968 è chiamato a lavorare a Roma nella Congregazione per i vescovi e ricopre il ruolo di padre spirituale nel Seminario Romano Minore. Nel 1971 lascia Roma per assumere la direzione del seminario della sua diocesi e nel 1979 diventa parroco di Porto Santo Stefano, incarico che lascerà undici anni dopo. Il 25 luglio 1990 è eletto vescovo di Massa Marittima-Piombino. Riceve l’ordinazione episcopale il 12 settembre 1990. A causa di un’improvvisa malattia nel 1994 ha interrotto ma, ristabilitosi in salute, il 9 novembre 1996 è eletto delegato pontificio per la Santa Casa di Loreto. Contemporaneamente è nominato presidente della Conferenza episcopale marchigiana, del Comitato per i congressi eucaristici nazionali, del collegamento nazionale dei santuari. Nominato anche vicepresidente della Pontificia Accademia dell’Immacolata ed è stato presidente del Comitato italiano del Grande Giubileo del 2000. Il 5 febbraio 2005, quasi due mesi prima della morte di papa Giovanni Paolo II, è nominato presidente della Fabbrica di San Pietro, vicario generale di Sua Santità per la Città del Vaticano e arciprete coadiutore della Basilica di San Pietro. Il 31 ottobre 2006 papa Benedetto XVI lo nomina arciprete della Basilica di San Pietro. È stato creato cardinale nel concistoro del 24 novembre 2007 da papa Benedetto XVI, ricevendo la diaconia di San Salvatore in Lauro.
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