Il presidio
il bando
Al posto delle poste arriva il dentista
Venduto il vecchio immobile in piazza a Valpiana, ora via ai lavori
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MASSA MARITTIMA. Era stato detto durante l’ultimo consiglio comunale: «a Valpiana è necessaria una riqualificazione della piazzetta antistante la chiesa, ma l’intervento sarà possibile solo dopo la vendita della vecchia posta». Dopo tre settimane l’idea dei lavori è diventata però una possibilità concreta: manca infatti soltanto la firma del notaio per concludere la vendita dell’immobile.
La posta era in vendita dal 2015 ma non è stato facile arrivare alla stipula del contratto: «il bando risale al 2015 – dice il sindaco Marcello Giuntini – ma l’immobile ha più di 70 anni, quindi abbiamo dovuto seguire un iter molto particolare per metterlo sul mercato». Il primo passo è stato quello della valutazione svolta dalla soprintendenza: «la richiesta è avvenuta nel momento dei cambiamenti apportati dalla riforma dei beni culturali e questo ha allungato molto i tempi di valutazione – dice il sindaco - dopo i tempi dovuti la soprintendenza ha così istruito la pratica dicendo che non dovevamo sottostare a vincoli». Così è stato creato un bando per la vendita dell’immobile e la conseguente gara: «si è però verificato un altro problema – aggiunge – è stata rilevata una discrepanza dal punto di vista catastale e anche questo punto è stato risolto con un’ulteriore spesa di tempo». Oggi l’immobile risulta però venduto, manca soltanto la firma del notaio a sancirne l’ufficialità: l’acquirente è una giovane dentista che già aveva uno studio in affitto nella frazione di Valpiana. Per arrivare all’atto della vendita non sono stati pochi gli intoppi: «da questo punto di vista le prime vittime sono i cittadini che hanno visto risposte lunghe ma anche gli enti locali - ha detto Giuntini – Avremmo voluto dare risposte più veloci ma è stata una fatica di Sisifo». Adesso però potranno partire i lavori di riqualificazione. (g.s.)
La posta era in vendita dal 2015 ma non è stato facile arrivare alla stipula del contratto: «il bando risale al 2015 – dice il sindaco Marcello Giuntini – ma l’immobile ha più di 70 anni, quindi abbiamo dovuto seguire un iter molto particolare per metterlo sul mercato». Il primo passo è stato quello della valutazione svolta dalla soprintendenza: «la richiesta è avvenuta nel momento dei cambiamenti apportati dalla riforma dei beni culturali e questo ha allungato molto i tempi di valutazione – dice il sindaco - dopo i tempi dovuti la soprintendenza ha così istruito la pratica dicendo che non dovevamo sottostare a vincoli». Così è stato creato un bando per la vendita dell’immobile e la conseguente gara: «si è però verificato un altro problema – aggiunge – è stata rilevata una discrepanza dal punto di vista catastale e anche questo punto è stato risolto con un’ulteriore spesa di tempo». Oggi l’immobile risulta però venduto, manca soltanto la firma del notaio a sancirne l’ufficialità: l’acquirente è una giovane dentista che già aveva uno studio in affitto nella frazione di Valpiana. Per arrivare all’atto della vendita non sono stati pochi gli intoppi: «da questo punto di vista le prime vittime sono i cittadini che hanno visto risposte lunghe ma anche gli enti locali - ha detto Giuntini – Avremmo voluto dare risposte più veloci ma è stata una fatica di Sisifo». Adesso però potranno partire i lavori di riqualificazione. (g.s.)
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