Il Tirreno

Grosseto

Tradizione e futuro: la squadra 

di Ivana Agostini
Tradizione e futuro: la squadra 

Manciano, il candidato sindaco Giulio Detti presenta gli aspiranti consiglieri e i loro programmi

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MANCIANO. “L’anno che verrà” di Lucio Dalla introducono a Manciano la presentazione dei candidati della lista Tradizione e Futuro capeggiata dall’aspirante sindaco Giulio Detti. Attuale assessore con Marco Galli, Detti ha presentato la squadra giovedì sera in un cinema Moderno gremito.
Detti ha ribadito l’importanza della tutela del territorio e del paesaggio «che non vuol dire immobilismo ma valorizzazione dell’esistente e sviluppo sostenibile». Gli ha fatto eco il vicesindaco e candidato consigliere Antonio Camillo che ha riaffermato i valori della lista, «che appartengono – ha detto – a tutti i candidati e si rifanno alla lotta al fascismo. Valori da tenere presenti in un momento in cui la destra sta prendendo il sopravvento».
Nella lista Tradizione e Futuro ci sono molti volti nuovi della politica. A rompere il ghiaccio è stata Elga Rossi, che ha fondato, con altre donne, il centro di ascolto Olympia de Gouges per aiutare le vittime della violenza di genere. Sui profughi dice: «Non dobbiamo aspettare che ci vengano imposti ma presentare noi progetti di accoglienza».
Andrea Piccini è di Saturnia e reputa necessario tornare a un’agricoltura di qualità, puntare allo sviluppo sostenibile del territorio. Emanuele Pani propone incentivi per far tornare a vivere il commercio, portando a Manciano i croceristi che attraccano a Civitavecchia e si sta già muovendo. Riccardo Angelini, geometra, parte dalla valorizzazione del patrimonio esistente. Fabrizio Pinzi lavora all’ufficio tecnico delle Terme di Saturnia. Ha subito tre alluvioni e vuole incentivare l’azione dell’Unione dei Comuni nella difesa del territorio. Hannah Lesch, 24 anni, “la tedesca di Montemerano” crede nella politica come mezzo per risollevare il territorio. Paolo Contini ha esaltato l’importanza dello sport per i giovani e la valorizzazione delle associazioni sportive. Tiziano Tundo di Marsiliana ha auspicato meno burocrazia per l’agricoltura. Per Boris Cerofolini un impegno nel settore della caccia. Per Enzo Ottaviani l’importanza della crescita dei giovani in un ambiente sano. A microfoni spenti Detti ha auspicato un dibattito pubblico con l’avversario Mirco Morini.

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