Il Tirreno

Grosseto

Nuovo sopralluogo dei Ris nell’appartamento di Tucci 

di Pierluigi Sposato
Nuovo sopralluogo dei Ris nell’appartamento di Tucci 

La Corte di assise che sta giudicando il nipote Claudio Orlando per omicidio ha dato incarico per la ricerca delle tracce di sangue e la loro attribuzione

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CASTEL DEL PIANO. I carabinieri del Ris torneranno nell’appartamento di piazza Rosa Guarnieri Carducci, ancora sotto sequestro, dove il 6 dicembre 2015 venne trovato il corpo senza vita di Antonio Tucci.
Lo ha stabilito la Corte di assise presieduta da Giovanni Puliatti (a latere Giovanni Muscogiuri) che sta giudicando per omicidio volontario Claudio Orlando, nipote della vittima, e che ieri ha completato l’incarico inizialmente affidato al capitano Cesare Rapone investendone in forma collegiale anche il maresciallo Stefano Groutas, appositamente giunto da Roma. Il sottufficiale ha già comunicato che le operazioni cominceranno giovedì mattina. I Ris avranno sessanta giorni per completare l’incarico e la Corte tornerà a tenere udienza il 26 luglio. Il compito è quello di analizzare le tracce di sangue presenti, e di ricavarne il dna per l’attribuzione, con lo scopo di ricavare una ricostruzione dinamica degli eventi avvenuti.
Non ha invece avuto ancora una risposta la richiesta di una superperizia chiesta dal difensore di Orlando, l’avvocata Maria Pia Di Maio, che alla luce del contrasto tra consulenze emerso nel corso dell’udienza di giovedì (aggressione a bastonate, secondo l’accusa; lesioni da caduta accidentale, secondo la difesa) ha rappresentato la necessità di dirimere la questione anche in relazione ai differenti orari cui potrebbe essere riferita la morte (28-32 ore prima del ritrovamento secondo l’accusa, 16-21 ore secondo la difesa). Una richiesta che ha incontrato il parere negativo del sostituto procuratore Giuseppe Coniglio e del difensore di parte civile Savino Guglielmi (per Maria Cristina Orlando sorella di Claudio); il pm ha anche sottolineato che sarebbe meglio ascoltare prima l’imputato, criticando poi l’insufficiente sottofondo scientifico delle conclusioni del medico legale della difesa. Il dottor Coniglio si è detto incredulo che «Tucci possa essere rimbalzato come una pallina da flipper» tra i mobili della casa procurandosi così lesioni di quella gravità.
L’avvocata Di Maio, insistendo per la superperizia e anche per l’audizione del medico curante di Tucci, ha assicurato che Orlando – che nega dal primo minuto ogni coinvolgimento – si farà ascoltare: «Ma non oggi». Il legale si è riservata di nominare un esperto che possa seguire le operazioni dei Ris.
Ascoltato invece il direttore della filiale di Castel del Piano della Cassa di risparmio di Firenze, Antonio Sinibaldi, cui la difesa di Orlando ha chiesto chi sia la cointestataria del conto di Tucci (Alessia Lorenzoni, nipote acquisita di Tucci) e quanto denaro vi sia (2.370 euro). Il direttore non ha potuto dare indicazioni sul momento di apertura del conto, ancora aperto e sul quale transitano gli addebiti delle utenze, perché aveva preso servizio solo una ventina di giorni prima dei fatti.
Saranno sentiti alla prossima udienza sia il sindaco Claudio Franci, ieri impegnato a Firenze, sia il medico del 118 che era intervenuto quella sera, ieri al lavoro per gravi emergenze, sia una terza persona. C’è stata rinuncia per il vicino di casa di Tucci e per il responsabile del 118.

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