Il presidio
dopo l’espulsione dal pd
Solidarietà a Valeria Bruni espulsa dal Pd di Manciano. Nedo Bianchi (nella foto, foto Giorgio), originario di Murci e renziano convinto, legatissimo al territorio mancianese e scansanese –per cui ha...
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Solidarietà a Valeria Bruni espulsa dal Pd di Manciano. Nedo Bianchi (nella foto, foto Giorgio), originario di Murci e renziano convinto, legatissimo al territorio mancianese e scansanese –per cui ha scritto la storia del tenente Gino e fatto altre interessanti ricerche – spezza una lancia in suo favore. «Leggo in cronaca – dice Bianchi – che Valeria Bruni di Manciano è stata espulsa dal Partito democratico. Non posso fare altro che esprimere a Valeria tutta la mia solidarietà, dovuta a vincoli e storie familiari comuni e nel condividere con lei forti convincimenti etici, ideali e politici. Ricordo a quanti del Pd che in occasione del referendum per la riforma costituzionale hanno preferito rimanere alla finestra, l’impegno invece profuso da Valeria. Tutto questo non può né deve essere cancellato o dimenticato. Per certi personaggi interni al partito che da oltre una anno non hanno fatto altro che denigrare e delegittimare il segretario Matteo Renzi non valevano gli articoli dello Statuto? Per Valeria la commissione garanti ha adottato un metodo molto semplice, veloce, burocratico e disumanizzante e questo mi rammarica profondamente. Valeria, nel lavoro di tutti i giorni, continuerà a fare parte del nostro popolo». (f.b.)
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