Il Tirreno

Grosseto

LA TAPPA MAREMMANA DELL'EX PRESIDENTE

Arriva Obama e i sacchi neri spariscono  

di Giovanna Mezzana
Le volontarie ripuliscono il palmeto dalla sporcizia (Foto Bf)
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Le volontarie ripuliscono il palmeto dalla sporcizia (Foto Bf)

Grosseto: prelievo a tempo di record dell’immondizia raccolta da un gruppo di volontarie, i residenti: «Grazie Barack, torna presto»

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GROSSETO. Sei volenterose residenti di Verde Maremma ripuliscono il palmeto davanti alla scuola media di via Uranio e i sacchi neri riempiti – con aghi di pino e immondizia – spariscono dalla strada a tempi di record. «Mai visto tanto zelo da parte del Comune e di Sei nel prelevare i rifiuti» dice Giampiero Guerrini Dewitt che abita in quella zona. Del ritiro-speed, secondo i residenti, è tutto merito dell’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama che – atterrato alle 13.27 di venerdì 19 maggio all’aeroporto di Grosseto – ha imboccato via Uranio intorno alle 13.50, destinazione Borgo Finocchieto, nelle Crete Senesi, dove trascorrerà una vacanza relax con la moglie Michelle. Un ammasso di sacchi neri a bordo strada – lungo un bel viale alberato – avrebbero del resto fatto fare una pessima figura a Grosseto e alla Maremma agli occhi della coppia mondiale.

Andiamo con ordine. Mercoledì le palme di fronte alla scuola media di via Uranio sono state potate: «Finalmente» ci aveva comunicato per telefono Guerrini Dewitt, precisando, però, che erano stati solo tagliati i rami secchi delle piante, ma il terreno del palmeto non era stato ripulito.

E così, la mattina di venerdì 19 maggio, di propria iniziativa, Morena Tonelli, residente in via dell’Antimonio, si è messa a fare ciò che non era stato fatto: «Alle sei della mattina – dice – ho cominciato a togliere gli aghi di pino e il sudiciume disseminato nel palmeto». Per Morena, non era una novità: «Sono anni – aggiunge – che pulisco, visto che il Comune non lo fa». Le ha dato subito una mano Ultimina Rosalini: 90 anni. Alle 12, erano in sei – tutte donne e residenti tra via Uranio e le strade limitrofe – a raccogliere aghi di pino e spazzatura.

Insacca tu che insacco io, i sacchi neri dell’immondizia cominciano a crescere tant’è che attirano l’attenzione delle forze dell’ordine già in posizione per l’arrivo dell’ex inquilino della Casa Bianca. «La polizia ha visto i sacchi neri – descrive Guerrini Dewitt – e ha informato l’Amministrazione comunale». Ed è così che – in un batter d’occhio – su via Uranio è spuntato un camion di Sei che ha prelevato il tutto. «E alle signore è stato detto – aggiunge la nostra sentinella – che se avessero “prodotto” altri sacchi neri era bene che li nascondessero dietro la cabina elettrica che c’è lì». Tant’è che nel pomeriggio di venerdì 19 maggio qualche sacco nero – rispetto ai 25 che Morena ci dice di aver complessivamente “confezionato” – era ancora “nascosto”.

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«I residenti di Verde Maremma – conclude Guerrini Dewit con un pizzico di ironia – ringraziano l’ex presidente Obma. Ci vorrebbe una sua visita tutti i mesi perché via Uranio fosse tenuta come meriterebbe». Sarà perché i sacconi condominiali in bella vista lungo il tragitto di Obama sarebbero stati esteticamente deplorevoli, sarà per una questione di sicurezza, fatto sta che sono spariti con un tempismo che ha lasciato i residenti stupefatti. Che dire? Effetto Obama.
 

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