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Sos del pastore a chi governerà 

Sos del pastore a chi governerà 

Le predazioni mettono in ginocchio l’allevamento: l’appello di Simone Masala

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MANCIANO. Anche i pastori a Caffè Tirreno che si è tenuto a Manciano mercoledì. Molta la carne al fuoco, fra predazioni, cultura contadina, richieste all’amministrazione futura di prendere posizione da subito per difendere l’allevamento, la principale risorsa qui.
Simone Masala, 39 anni, fa il pastore da quando era piccolissimo e gestisce con la famiglia una delle più grandi aziende del Mancianese. «Anche quando studiavo – rammenta – mi occupavo di pastorizia. È il mio mestiere, la mia passione. Ma purtroppo da dieci anni il territorio è invaso dai predatori che hanno scombussolato il modo di fare allevamento».
Simone ha un occhio alla sua azienda e uno al turismo, due aspetti collegati, perché «se non si risolve la questione dell’allevamento ne risentirà, fino a scomparire, il turismo. E scomparirà anche il pecorino toscano».
Masala tocca i tre pilastri dell’economia locale, che portano lavoro e che sono in affanno: allevamento, filiera casearia, turismo, tutti e tre intrecciati. «E bisogna che chi ci amministra – dice – se ne renda conto. Coi predatori alla porta, non si può stare dietro alle bestie e a fare gli altri lavori. Non ci possiamo permettere guardiani fissi. E chi starebbe di notte da solo, fra le pecore circondate dai lupi? I cani non bastano. Il prezzo del latte e degli agnelli è irrisorio. La lana si regala quasi. Neppure la stagione è dalla nostra, perché questa siccità ci uccide. Non possiamo recingere 300 ettari di terra per i costi e l’impatto. I cani disturbano i turisti e chi prende rimbrotti e denunce siamo noi. Chiediamo garanzie, tutele, sostegno».
Masala chiede solo di lavorare in pace. E una mano con i cani: «Chi ci aiuta a nutrirli, a educarli a fare l’assicurazione?», chiede. «Manciano si regge sulle pecore. C’è un caseificio, ci sono posti di lavoro che diminuiscono perché le aziende chiudono. Questo va tenuto presente. Finora nessuno ci ha garantito». (f. b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

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