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Il Pd tira le somme e attacca l’opposizione 

Il Pd tira le somme e attacca l’opposizione 

Massa, Giuntini “spunta” i progetti conclusi: «Gli esposti contro di noi? Finiti in una bolla di sapone»

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MASSA MARITTIMA. È tempo di bilanci per il Pd massetano: ieri pomeriggio nella sala consiliare di via Norma Parenti il sindaco Marcello Giuntini ha tirato le somme di quello che è stato fatto e di quanto ancora c’è da fare per portare a conclusione il mandato.
Ad accompagnare il primo cittadino c’era una giunta quasi al completo: la vicesindaca Luana Tommi e gli assessori Marco Paperini e Maurizio Giovannetti. È stato il segretario del partito Flavio Zazzeri ad introdurre l’assemblea: «Arrivati a metà mandato – ha detto – abbiamo pensato di fare un confronto con i cittadini per capire insieme quale sarà il futuro dell’amministrazione e per promuovere il nostro lavoro».
È stato un salto al 2014 quello di Giuntini che ha citato le parole d’ordine della sua campagna elettorale: «prendersi cura».
«Non abbiamo mai pensato a grandi opere – ha detto il primo cittadino – Abbiamo impostato un lavoro sulle manutenzioni ai fini della vivibilità e la sensazione che abbiamo avuto è stata quella di una città che si è risveglia da un senso di torpore; è un aspetto fondamentale vista anche la situazione generale che ci circonda». Urbanizzazione, associazionismo e aiuti a tante realtà diverse sparse nel territorio urbano: «Con il nostro mandato abbiamo visto una ripresa per quanto riguarda l’urbanizzazione, un beneficio portato dal buon lavoro dei nostri uffici, inoltre sono tornate in vita realtà come la Pro Loco – ha spiegato Giuntini – ma il nostro impegno è andato molto anche in soccorso delle realtà territoriali che necessitavano un aiuto come la piscina o l’associazione calcistica». P
er quanto riguarda il futuro sono molti i progetti ancora in cantiere: la nuova destinazione della farmacia comunale, la gestione della piscina ma soprattutto l’intervento sulle grandi opere che tanto hanno significato sul bilancio cittadino come l’Ex Agraria o l’Ex Molendi. Poi il sindaco ha voluto dare un affondo all’opposizione consiliare: «Noi non siamo quelli delle denunce ma quelli delle cose concrete – ha concluso – Credo che non ci sia stata amministrazione che abbia ricevuto più esposti della nostra; quasi tutte storie andate in bolle di sapone ma che hanno creato un clima certamente molto ostile».
Giulia Sili

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