Il Tirreno

Grosseto

Giostre: politica e imprese insorgono 

di Francesca Ferri
Giostre: politica e imprese insorgono 

Confcommercio, Confesercenti, Pd e M5s sul piede di guerra per lo spostamento del luna park: oggi mozione in consiglio

3 MINUTI DI LETTURA





MARINA DI GROSSETO. Come in un castello di carte, spostandone una crolla tutta l’impalcatura. È questo, più o meno, quel che sta provocando la decisione del Comune di Grosseto di non autorizzare più il luna park nel pattinodromo di Marina di Grosseto, ma di spostarlo a Rosmarina, nello spiazzo davanti alla colonia San Rocco. Risultato: i giostrai lamentano di perdere centralità e spazio, gli stabilimenti balneari temono di finire soffocati dalle giostre, i negozianti del centro si prefigurano un’emorragia di presenze e la scuola media rischia di trovarsi un parco giochi in giardino in pieno periodo di esami.
Il Comune motiva la decisione con il rischio incendi, segnalato anche dalla prefettura e dai vigili del fuoco nel loro parere negativo – ma non vincolante – dato all’ente. Oggi l’argomento sarà discusso in consiglio comunale grazie a una mozione del M5s. E ieri sia la politica che le associazioni di categoria sono insorte.
Stabilimenti soffocati. La novità dell’ultim’ora è che nei piani del Comune non solo il piazzale della colonia ma anche parte del parcheggio pubblico lì davanti, e davanti agli stabilimenti balneari, sarà occupato dal luna park. «Gli imprenditori non possono accettarlo – tuona la direttrice di Confcommercio Gabriella Orlando – non solo perché ostruirebbe del tutto la visibilità di uno di essi, ma soprattutto perché cagionerebbe un grave disagio per l’accesso dei veicoli, danneggiando gli stabilimenti». Confcommercio ha avanzato una proposta che prevede di occupare meno spazio nel parcheggio, ma il Comune l’ha bocciata. «Corriamo il rischio che non venga più allestito», è il timore dell’associazione.
Problemi di tempo. È poi sicuro che ci siano i tempi tecnici per allestire la nuova area in tempo per l’estate? Se lo chiede il Pd, mentre il M5s solleva un altro problema: «La colonia San Rocco – spiega la capogruppo Daniela Lembo – ospita la scuola media. E fino al 30 giugno la scuola è impegnata con gli esami di terza. Quindi si potrebbe paventare perfino la possibilità di richiesta da parte dei giostrai di risarcimento danni per il ritardo nell’avvio della stagione.
Incendi e auto in pineta. Non è poi passata inosservata la decisione del Comune, anticipata ieri dal Tirreno, di prevedere 500 parcheggi in pineta, a poche decine di metri da qui, lungo via delle Colonie. Confesercenti si chiede: «Se esistono piani tali da garantire la sicurezza per i parcheggi, ne devono esistere anche per l’attività di luna park». Analoghe le perplessità del Pd. Sia Confesercenti che il Pd, poi, non si lasciano sfuggire un dettaglio: se il luna park al pattinodromo salta per ragioni riconducibili all’aumento di incendi dolosi – perché questa è la natura dei roghi che hanno flagellato la Maremma la scorsa estate – perché non si può semplicemente migliorare il piano antincendio del pattinodromo?
Che ne pensano i marinesi? Anche il M5s condivide questa perplessità e, con il Pd, anche un’altra: il Comune ha deciso senza chiedere l’opinione della comunità locale. «In questi mesi l’amministrazione comunale, di fronte ai problemi (gazebo, pozzi irrigui…) ci ha abituato a “soluzioni”, si fa per dire, intempestive e drastiche: sbagliate nei tempi, non ponderate, decise unilateralmente senza confronto con i cittadini e le forze politiche», dice il Pd.
Chi invece è andato a chiedere l’opinione dei marinesi è stato il Movimento 5 stelle che venerdì scorso ha incontrato i cittadini. Lo spunto è stata una proposta arrivata a Caffè Tirreno da Maurizio Biancotti, immobiliarista e membro della Pro loco, che suggeriva di spostare il luna park davanti alla Fortezza. «L’incontro è stato partecipatissimo – spiega Lembo – ma purtroppo ci siamo resi conto che lo spazio alla Fortezza non può contenere tutte le attrazioni. Alternative al pattinodromo non ci sono, ma comunque in quell’area la pineta è piuttosto rada ed è stata ripulita dai giostrai. Nella nostra mozione chiediamo dunque al Comune di individuare all’interno dell’ente adeguate figure professionali perché valutino se l’area pinetata al pattinodromo può, con adeguate misure, continuare a ospitare il luna park. Del resto in tutta Italia i luna park si fanno anche in pineta».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web