Il presidio
monte argentario
«Autobus, proteste sul servizio»
Orari e costi: i cittadini lamentano, l’azienda di trasporti risponde
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MONTE ARGENTARIO. «Andrebbe migliorato il servizio per un posto turistico come l’Argentario». Roberta Ancona, residente da 30 anni sul promontorio, punta il dito su alcuni servizi che, stando alla sua esperienza di pendolare e sentiti anche altri cittadini, «potrebbero essere migliorati».
«Ad esempio, sul mezzo il biglietto si paga 3 euro anziché 2, 50, mentre per acquistarlo a Porto Santo Stefano è difficile perché devi per forza andare dentro al paese dove ci sono i tabaccai, perché le edicole non li vendono. Quindi spesso non è proprio possibile acquistare il biglietto a terra se devi prendere l’autobus al volo. Come se non bastasse, si pagano 50 centesimi in più su un prezzo già abbastanza esoso. Vorrei parlare di come il turista, ma anche il residente, viene penalizzato da questo, perché si spende 3 euro per arrivare a Orbetello. Non c’è la possibilità di avere un macchinetta sul mezzo né un’edicola che venda i biglietti. In molti non sanno nemmeno dove sono i tabaccai». Proteste anche sulle ore serali. «Dopo una certa ora non solo non puoi prendere l’autobus extraurbano che porta a Orbetello e Porto Ercole, ma se chiami il taxi ti costa dai 30 ai 50 euro. Siamo in una località turistica, a inizio stagione bisogna avere i mezzi a disposizione. Bisogna mettere in condizione residenti e visitatori di viaggiare e spostarsi con buoni collegamenti. Chiediamo delucidazioni». E le risposte non si fanno attendere.
Tiemme risponde. La Tiemme puntualizza che «la vendita dei biglietti a bordo, secondo la legge regionale 42/1998, prevede una maggiorazione. Tramite il nostro sito web (www. tiemmespa. it) è possibile consultare tutte le varie possibilità e costi (a seconda della tratta) nell’apposita sezione chiamata “vendita a bordo” . Questo il link utile: http: //www. tiemmespa. it/index. php/Viaggia-con-noi/Acquisto-titoli-di-viaggio/Vendita-a-bordo. Oltre alle biglietterie, alle rivendite autorizzate e la vendita a bordo, l’utenza può acquistare i titoli di viaggio anche online, tramite la piattaforma online Ticco in tutta sicurezza. Le rivendite nella zona di Monte Argentario (Porto Santo Stefano, Porto Ercole e dintorni) sono oltre 10 tra tabacchi, bar e agenzie di viaggio (tipo la Cross Road). Sempre sul sito è consultabile l’elenco di quelle “automatizzate” che vendono tutte le tipologie di titoli di viaggio». Per quanto riguarda i servizi notturni estivi, «gli altri anni il Comune di Monte Argentario ha bandito una gara pubblica per l’affidamento dei servizi, alla quale può partecipare Tiemme come altri soggetti privati. Non si tratta di servizi di Tpl, i quali continueranno ad avere le stesse caratteristiche del passato con l’entrata in vigore dell’orario estivo, che sarà effettivo con la chiusura delle scuole fino alla loro riapertura». (a.c.)
«Ad esempio, sul mezzo il biglietto si paga 3 euro anziché 2, 50, mentre per acquistarlo a Porto Santo Stefano è difficile perché devi per forza andare dentro al paese dove ci sono i tabaccai, perché le edicole non li vendono. Quindi spesso non è proprio possibile acquistare il biglietto a terra se devi prendere l’autobus al volo. Come se non bastasse, si pagano 50 centesimi in più su un prezzo già abbastanza esoso. Vorrei parlare di come il turista, ma anche il residente, viene penalizzato da questo, perché si spende 3 euro per arrivare a Orbetello. Non c’è la possibilità di avere un macchinetta sul mezzo né un’edicola che venda i biglietti. In molti non sanno nemmeno dove sono i tabaccai». Proteste anche sulle ore serali. «Dopo una certa ora non solo non puoi prendere l’autobus extraurbano che porta a Orbetello e Porto Ercole, ma se chiami il taxi ti costa dai 30 ai 50 euro. Siamo in una località turistica, a inizio stagione bisogna avere i mezzi a disposizione. Bisogna mettere in condizione residenti e visitatori di viaggiare e spostarsi con buoni collegamenti. Chiediamo delucidazioni». E le risposte non si fanno attendere.
Tiemme risponde. La Tiemme puntualizza che «la vendita dei biglietti a bordo, secondo la legge regionale 42/1998, prevede una maggiorazione. Tramite il nostro sito web (www. tiemmespa. it) è possibile consultare tutte le varie possibilità e costi (a seconda della tratta) nell’apposita sezione chiamata “vendita a bordo” . Questo il link utile: http: //www. tiemmespa. it/index. php/Viaggia-con-noi/Acquisto-titoli-di-viaggio/Vendita-a-bordo. Oltre alle biglietterie, alle rivendite autorizzate e la vendita a bordo, l’utenza può acquistare i titoli di viaggio anche online, tramite la piattaforma online Ticco in tutta sicurezza. Le rivendite nella zona di Monte Argentario (Porto Santo Stefano, Porto Ercole e dintorni) sono oltre 10 tra tabacchi, bar e agenzie di viaggio (tipo la Cross Road). Sempre sul sito è consultabile l’elenco di quelle “automatizzate” che vendono tutte le tipologie di titoli di viaggio». Per quanto riguarda i servizi notturni estivi, «gli altri anni il Comune di Monte Argentario ha bandito una gara pubblica per l’affidamento dei servizi, alla quale può partecipare Tiemme come altri soggetti privati. Non si tratta di servizi di Tpl, i quali continueranno ad avere le stesse caratteristiche del passato con l’entrata in vigore dell’orario estivo, che sarà effettivo con la chiusura delle scuole fino alla loro riapertura». (a.c.)
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