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Barack, un’attesa nel segno del sorriso
Vignette e battute spopolano sui social: il sindaco diventa nero in un post di Christian Sensi, il Conte Max la butta sui tortelli
GROSSETO. I primi a prendere la palla al balzo per far diventare l’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama un po’ maremmano sono stati i ragazzi di Grosseto Wave: sulla loro pagina di Facebook, appena saputo del suo atterraggio al Baccarini, è spuntata una foto. Dietro alle spalle di Barack, l’immagine del Duomo di Grosseto con il bollino dell’emittente televisiva Tv9. È una specie di collegamento in diretta, quello dell’ex presidente degli Stati Uniti che discute su un tema sul quale i grossetani forse non si soffermano da tempo: «Il pollo d’oro faceva davvero la pizza con l’acqua frizzante?», si chiede l’ex numero uno a stelle e strisce.
Ma l’arrivo di Obama è l’occasione colta al volo dall’avvocato Christian Sensi, presidente provinciale dell’Arci che tira in ballo il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna. Parte con un post, Sensi: «Se il sindaco non si fa un selfie con Obama, venerdì, non è nessuno».
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Commenti, tanti, tra i quali spunta anche una foto del primo cittadino di Grosseto con i capelli come Donald Trump, fotomontaggio che fu postato proprio da Vivarelli Colonna nei giorni delle elezioni del presidente degli Stati Uniti e rilanciato ora da un consigliere di maggioranza. Il colpo di genio di Sensi, però, arriva dritto ieri mattina quando sulla sua bacheca spunta una fotografia del sindaco questa volta con il volto completamente nero. «Good morning Grosseto. (Siamo pronti anche per Obama)», si legge nel post. E questa volta anche il primo cittadino che ieri mattina era alla riunione per la sicurezza pubblica in Prefettura non ha resistito alla tentazione: «Taggami, bestia», si lascia andare. Accontentato, Vivarelli Colonna ha proseguito: «Il mio amore per la politica americana mi spinge ad accettare con gioia il regalo dell'amico Christian Sensi: benvenuto in Maremma, Barack Obama! Ben venuto nel più posto del mondo! La prossima volta sarai nostro ospite!».
E il Conte Max? Il cantautore maremmano per eccellenza, quello delle parodie, non poteva certo ignorare un evento come questo. «Bene Baracco in Maremma», esclama. Sotto il post la foto dell’ex presidente con ex first lady ai quali qualcuno chiede: «Come erano i tortelli e il cignale?». La risposta è in maremmano: per Obama «Collo.... mondiali!», mentre Michelle si ferma a un espressivo: «Auuuuuu». Insomma, il benvenuto in Maremma all’ex coppia presidenziale profuma di ironia.
Anche amara, come quella di Romualdo Vigliucci di Dritti alle meta che ha fotografato i rifiuti fuori dal cassonetto sulla strada delle Strillaie, a poche centinaia di metri dall’aeroporto: «Se lo vede dall’aereo Obama, altro che brand Maremma», il commento laconico.
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