Il presidio
i vini e la storica denominazione
Teglielli alla presidenza del Consorzio Morellino
SCANSANO. Rossano Teglielli è il nuovo presidente del Consorzio del Morellino di Scansano: è stato appena nominato dal nuovo Cda. Classe 1955, Teglielli è il proprietario dell’azienda agricola...
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SCANSANO. Rossano Teglielli è il nuovo presidente del Consorzio del Morellino di Scansano: è stato appena nominato dal nuovo Cda. Classe 1955, Teglielli è il proprietario dell’azienda agricola Ghiaccio Forte – che da venti anni è biologica – e ha ricoperto ruoli politico-amministrativi di rilievo: è stato anche sindaco del comune di Scansano per due mandati.
Ad affiancarlo nella presidenza della storica denominazione toscana saranno i due vicepresidenti Giuseppe Mantellassi (presidente uscente) e Alessandro Fiorini.
«Stimolerò ogni membro del Cda a sviluppare le attitudini che ciascuno può portare a favore del Consorzio – dice il neo presidente – e dell’intera denominazione. Vorrei che tutti i soci (ma anche i non soci) si sentissero rappresentati dall’ente. Vorrei rendere il Consorzio un ente di servizio per incrementare la coesione e la fiducia delle singole aziende socie verso di esso».
Un altro obiettivo del neo presidente è la valorizzazione del Morellino nel contesto della Maremma toscana. Il Morellino di Scansano è una delle eccellenze dal punto di vista storico-culturale e per l’alta qualità del prodotto nel panorama italiano. Vanta un territorio tra i più incontaminati d’Italia, presenta singole specificità e diversità, che meritano di essere evidenziate e raccontate. «In quest’ottica di sviluppo e valorizzazione – spiega Teglielli – definiremo insieme con il direttore Alessio Durazzi un programma di iniziative promozionali in Italia e all’estero in continuità con la precedente presidenza».
Il Morellino di Scansano «è il vino al vertice della piramide qualitativa della Maremma Toscana – nota Durazzi – sia in termini di storicità, riconoscibilità e reputazione sia in Italia che all’estero». È da questo assunto che partiranno tutte le azioni che Teglielli ha in mente. «Esso – aggiunge il direttore del Consorzio – è in grado di evidenziare in maniera straordinaria la grande vocazionalità qualitativa di questo territorio».
Ecco chi sono gli altri componenti del Cda sono: Bruni Moreno (azienda agricola Bruni), Alessandro Milaneschi (società agricola I Lecci), Bernardo Calamai e Ferdinando Guicciardini (Massi di Mandorlata), Lorenzo Scotto (azienda agricola Santa Lucia), Leonardo Rossi (Poggio Brigante), Luigi Moris Ranieri (Morisfarms), Piero Sabatino (Val delle Rose), Paolo Gobbi(Cantina Cooperativa Vignaioli).
Nato nel 1992, il Consorzio Tutela del Vino Morellino di Scansano oggi accoglie più di 200 soci, oltre 90 dei quali con almeno una propria etichetta di Morellino di Scansano sul mercato.
Ad affiancarlo nella presidenza della storica denominazione toscana saranno i due vicepresidenti Giuseppe Mantellassi (presidente uscente) e Alessandro Fiorini.
«Stimolerò ogni membro del Cda a sviluppare le attitudini che ciascuno può portare a favore del Consorzio – dice il neo presidente – e dell’intera denominazione. Vorrei che tutti i soci (ma anche i non soci) si sentissero rappresentati dall’ente. Vorrei rendere il Consorzio un ente di servizio per incrementare la coesione e la fiducia delle singole aziende socie verso di esso».
Un altro obiettivo del neo presidente è la valorizzazione del Morellino nel contesto della Maremma toscana. Il Morellino di Scansano è una delle eccellenze dal punto di vista storico-culturale e per l’alta qualità del prodotto nel panorama italiano. Vanta un territorio tra i più incontaminati d’Italia, presenta singole specificità e diversità, che meritano di essere evidenziate e raccontate. «In quest’ottica di sviluppo e valorizzazione – spiega Teglielli – definiremo insieme con il direttore Alessio Durazzi un programma di iniziative promozionali in Italia e all’estero in continuità con la precedente presidenza».
Il Morellino di Scansano «è il vino al vertice della piramide qualitativa della Maremma Toscana – nota Durazzi – sia in termini di storicità, riconoscibilità e reputazione sia in Italia che all’estero». È da questo assunto che partiranno tutte le azioni che Teglielli ha in mente. «Esso – aggiunge il direttore del Consorzio – è in grado di evidenziare in maniera straordinaria la grande vocazionalità qualitativa di questo territorio».
Ecco chi sono gli altri componenti del Cda sono: Bruni Moreno (azienda agricola Bruni), Alessandro Milaneschi (società agricola I Lecci), Bernardo Calamai e Ferdinando Guicciardini (Massi di Mandorlata), Lorenzo Scotto (azienda agricola Santa Lucia), Leonardo Rossi (Poggio Brigante), Luigi Moris Ranieri (Morisfarms), Piero Sabatino (Val delle Rose), Paolo Gobbi(Cantina Cooperativa Vignaioli).
Nato nel 1992, il Consorzio Tutela del Vino Morellino di Scansano oggi accoglie più di 200 soci, oltre 90 dei quali con almeno una propria etichetta di Morellino di Scansano sul mercato.
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