Il Tirreno

Grosseto

CONDANNATO a 8 mesi PER TENTATA RAPINA 

Sorpreso mentre cerca di rubare vino

Sorpreso mentre cerca di rubare vino

FOLLONICA. Era già conosciuto agli uffici giudiziari per quegli episodi di furti di televisori nei supermercati della zona nord, quando aveva finto di averli già acquistati per poterseli far...

2 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. Era già conosciuto agli uffici giudiziari per quegli episodi di furti di televisori nei supermercati della zona nord, quando aveva finto di averli già acquistati per poterseli far cambiare e comunque portarli via. Giovanni Cristiano, 45 anni, residente a Napoli, è finito nei guai anche per un altro furto, anzi un tentativo di rapina impropria, avvenuto in un altro supermercato, stavolta al Lidl di via Amendola.
Cristiano è stato condannato con il rito abbreviato a 8 mesi e 200 euro di multa dal giudice dell’udienza preliminare Marco Mezzaluna, che ha mitigato le richieste del pm Salvatore Ferraro (2 anni e 2.000 euro). L’uomo era accusato di essere entrato nel supermercato prima dell’orario di chiusura e di aver cercato di nascondersi nel magazzino, dopo aver lasciato vicino alla porta d’ingresso due confezioni da 6 bottiglie ciascuna di vino rosso: ma due dipendenti di Lidl l’avevano scoperto e lui, per cercare di scappare, le aveva spintonate. Era il 10 giugno 2013, intorno alle 20.30.
Erano intervenuti i carabinieri di Follonica che avevano raccolto le testimonianze dei presenti. Una delle due dipendenti aveva dichiarato di aver visto, seminascosto nello sgabuzzino, un uomo rannicchiato: «Mi sono addormentato, ho sbagliato porta», aveva provato a farfugliare. Insieme alla collega la donna aveva notato che il bandone (la porta del magazzino) era stata sollevata di cinquanta centimetri e che c’erano le bottiglie di vino fragolino nei pressi. Compreso che era in atto un tentativo di furto, le due dipendenti gli avevano intimato di fermarsi in attesa dei carabinieri. A quel punto Cristiano era scattato via, poco prima dell’arrivo della pattuglia dei carabinieri, nonostante che le due dipendenti si fossero parate davanti per fermarlo: le aveva spintonate. Le due donne avevano poi riconosciuto l’uomo dalle foto che erano state mostrate loro poco dopo.
Un quadro esaustivo, secondo il giudice, per dichiarare la colpevolezza, a partire da una base di 3 anni ma con lo sconto di un terzo per il rito. Senza attenuanti generiche, ma con il riconoscimento della non rilevante gravità del fatto. (p.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Nel Pisano

Rave party non autorizzato a Santa Luce, oltre 2mila persone nel bosco: scatta il piano di sicurezza – Video

di Matteo Scardigli