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Grosseto

«Fonti rinnovabili, una beffa rinviare ancora l’aggiornamento obbligatorio»

«Apprendiamo che la Regione Toscana ha rinviato l’approvazione della delibera con cui sposta al 31 dicembre 2019 il termine entro cui i responsabili tecnici delle imprese che operano sugli impianti...

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«Apprendiamo che la Regione Toscana ha rinviato l’approvazione della delibera con cui sposta al 31 dicembre 2019 il termine entro cui i responsabili tecnici delle imprese che operano sugli impianti alimentati a fonti energetiche rinnovabili devono fare il loro primo aggiornamento obbligatorio. Si tratterebbe della terza proroga in 8 mesi rispetto alla data stabilita dalla legge nazionale. Tale scelta ha almeno tre punti deboli». Intervengono così Alessandro Bardelli (presidente Elettricisti Cna Grosseto) e Stefano Acquarelli (presidente Termoidraulici Cna). «Lo slittamento al 2019 rispetto al 30 giugno 2017 finirebbe per essere visto come “un premio” concesso a coloro che, finora, si sono disinteressati delle disposizioni di legge vigenti e sarebbe una “beffa” per coloro che hanno già investito tempo e denaro per rispettare quanto disposto dalla Regione. Inoltre la Regione si porrebbe sullo stesso piano delle altre 13 Regioni inadempienti rispetto a un loro preciso compito istituzionale. Per finire la Toscana rischierebbe di apparire come un ente che arretra rispetto a materie da sempre sensibili della programmazione regionale. Crediamo che la Toscana debba far pressione sul Ministero dello Sviluppo Economico affinché ci sia il riconoscimento formale, sui Certificati Camerali, dei requisiti di installatore e manutentore di impianti alimentati da fonti rinnovabili, tutelando gli imprenditori che investono tempo e denaro sulla loro professionalità».

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