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«Strade e manutenzioni I ritardi del Comune»
SCARLINO. Giacomo Magagnini del gruppo consiliare scarlinese “Il coraggio di cambiare” denuncia su Facebook il ritardo degli interventi di manutenzione del Comune. Magnanini, carte alla mano,...
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SCARLINO. Giacomo Magagnini del gruppo consiliare scarlinese “Il coraggio di cambiare” denuncia su Facebook il ritardo degli interventi di manutenzione del Comune.
Magnanini, carte alla mano, riprende alcune domande di attualità presentate dalla minoranza al sindaco Marcello Stella il 14 giugno 2015. Nel documento veniva chiesto un ragguaglio «relativo allo stato di abbandono e di degrado in cui versano le aree urbane, industriali e commerciali di Scarlino»; in particolare veniva chiesto all’amministrazione cosa intendesse fare per il manto stradale della via della Fonte. Strada che porta al parcheggio che si trova sotto al palazzo comunale. Oggi, a due anni di distanza, arriva un’ordinanza che sancisce i lavori da eseguirsi sulla suddetta strada: «i problemi sulla strada della Fonte sono antecedenti alla nostra segnalazione e già con Bizzarri era stato tirato in ballo l’argomento – spiega Magagnini – ma nonostante questo i lavori sono stati ufficializzati ben due anni dopo. Per questo, ancora una volta, il sindaco Stella e la sua giunta si sono mostrati alieni al territorio che dovrebbero governare. La strada è pericolosa ed è assurdo lasciare che passi tutto questo tempo prima di un intervento tanto necessario». Ma i problemi di Scarlino, secondo Magagnini, non riguarderebbero soltanto la strada della Fonte: «lungo la strada delle Case sono state fatte delle nuove lottizzazioni – dice – anche lì il manto stradale presenta numeroso buche e, nonostante siano passati diversi anni dalla costruzione delle abitazioni, queste risultano essere ancora sprovviste di numero civico. Una situazione anche questa piuttosto paradossale». Ma i problemi al manto stradale riguarderebbero anche lo Scalo: «di fronte alle poste – continuna Magagnini – all’ingresso di piazza Agresti, c’è letteralmente una buca in mezzo all’asfalto che potrebbe arrecare dei danni molto grandi ma anche questa sembra essere completamente ignorata dall’amministrazione». Il consigliere parla poi della pista ciclabile che collega il Comune di Follonica a quello di Scarlino: «c’è un tratto della pista che manca completamente di illuminazione perché pare che siano stati rubati i cavi – dice – ad oggi la pista risulta ancora al buio e molti fruitori se ne lamentano». Ma per l’opposizione i problemi riguardano anche la linea internet e le idee per lo sviluppo del turismo. Magagnini, sempre su Facebook, conclude riferendosi alla questione dello spopolamento del paese: «Ci sono voluti due anni per intervenire sulla strada della Fonte ma, considerando che al sindaco Stella per accorgersi dello spopolamento del capoluogo sono serviti solamente 20-25 anni ricoprendo incarichi di consigliere, assessore vicesindaco e ora sindaco, è un record».
Magnanini, carte alla mano, riprende alcune domande di attualità presentate dalla minoranza al sindaco Marcello Stella il 14 giugno 2015. Nel documento veniva chiesto un ragguaglio «relativo allo stato di abbandono e di degrado in cui versano le aree urbane, industriali e commerciali di Scarlino»; in particolare veniva chiesto all’amministrazione cosa intendesse fare per il manto stradale della via della Fonte. Strada che porta al parcheggio che si trova sotto al palazzo comunale. Oggi, a due anni di distanza, arriva un’ordinanza che sancisce i lavori da eseguirsi sulla suddetta strada: «i problemi sulla strada della Fonte sono antecedenti alla nostra segnalazione e già con Bizzarri era stato tirato in ballo l’argomento – spiega Magagnini – ma nonostante questo i lavori sono stati ufficializzati ben due anni dopo. Per questo, ancora una volta, il sindaco Stella e la sua giunta si sono mostrati alieni al territorio che dovrebbero governare. La strada è pericolosa ed è assurdo lasciare che passi tutto questo tempo prima di un intervento tanto necessario». Ma i problemi di Scarlino, secondo Magagnini, non riguarderebbero soltanto la strada della Fonte: «lungo la strada delle Case sono state fatte delle nuove lottizzazioni – dice – anche lì il manto stradale presenta numeroso buche e, nonostante siano passati diversi anni dalla costruzione delle abitazioni, queste risultano essere ancora sprovviste di numero civico. Una situazione anche questa piuttosto paradossale». Ma i problemi al manto stradale riguarderebbero anche lo Scalo: «di fronte alle poste – continuna Magagnini – all’ingresso di piazza Agresti, c’è letteralmente una buca in mezzo all’asfalto che potrebbe arrecare dei danni molto grandi ma anche questa sembra essere completamente ignorata dall’amministrazione». Il consigliere parla poi della pista ciclabile che collega il Comune di Follonica a quello di Scarlino: «c’è un tratto della pista che manca completamente di illuminazione perché pare che siano stati rubati i cavi – dice – ad oggi la pista risulta ancora al buio e molti fruitori se ne lamentano». Ma per l’opposizione i problemi riguardano anche la linea internet e le idee per lo sviluppo del turismo. Magagnini, sempre su Facebook, conclude riferendosi alla questione dello spopolamento del paese: «Ci sono voluti due anni per intervenire sulla strada della Fonte ma, considerando che al sindaco Stella per accorgersi dello spopolamento del capoluogo sono serviti solamente 20-25 anni ricoprendo incarichi di consigliere, assessore vicesindaco e ora sindaco, è un record».
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