Il presidio
Poggioferro
Questa sagra è ecosostenibile
Accanto ai tortelli buone pratiche ambientali e garanzie sui cibi
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POGGIOFERRO. Torna a Poggioferro di Scansano, nel fine settimana, la tradizionale sagra del tortello maremmano, che verrà replicata sabato 20 e domenica 21. A organizzarla è il circolo sociale Anspi.
Nata nel 1970, questa sagra, da qualche anno, fa notizia per l’impronta green che le è stata data dai volontari che vi lavorano. E l’edizione 2017 sarà ancora più ecologica e sostenibile. Chi deciderà di salire a Poggioferro, oltre al tortello maremmano della tradizione (quello composto da ricotta, bietole, sfoglia tirata a mano e ragù di carne), scoprirà infatti una serie di buone pratiche inusuali nelle feste di paese. Circa 7 anni fa, infatti, gli organizzatori hanno deciso di intraprendere una strada nuova, moderna, che potesse fare di questo evento un esempio da imitare. È nata così una stretta collaborazione con Legambiente e Coldiretti. «Non è stato facile né tantomeno economico – spiegano i volontari – ma abbiamo la convinzione di aver intrapreso la strada giusta. Siamo stati la prima sagra ecosostenibile della Toscana e oggi, oltre a un ridottissimo impatto ambientale, vantiamo piatti con prodotti a filiera corta. Senza contare la raccolta differenziata (che supera il 90%), i piatti e i bicchieri compostabili, l’acqua naturalizzata per evitare l’uso elevato di bottigliette di plastica, il caffè in cialde che permette lo smaltimento del residuo nell’umido e infine i volantini stampati su carta riciclata».
Ma l’aspetto più interessante è il cibo con la Coldiretti che garantisce la ricerca di prodotti di qualità provenienti da aziende del territorio. Coop Pomonte mette la carne e l’olio di produzione locale, dal caseificio Grosseto si acquista la ricotta e il pecorino, mentre la Cantina del Morellino è il fornitore di vino. Il forno del paese prepara il pane e il famoso biscotto salato, con le fragole che arrivano da Pian d’Alma e i pomodori dall’azienda maremmana della Valfrutta. Quest’anno l’evento gastronomico si abbina al ciclismo. La Federazione organizza infatti domenica 14 una giornata tutta dedicata al ciclismo giovanile, che coinvolgerà diverse società della zona. Altri eventi scandiranno poi le quattro serate: musica dal vivo, un’esibizione di ballo e la festa dell’Albero. (g. b.)
Nata nel 1970, questa sagra, da qualche anno, fa notizia per l’impronta green che le è stata data dai volontari che vi lavorano. E l’edizione 2017 sarà ancora più ecologica e sostenibile. Chi deciderà di salire a Poggioferro, oltre al tortello maremmano della tradizione (quello composto da ricotta, bietole, sfoglia tirata a mano e ragù di carne), scoprirà infatti una serie di buone pratiche inusuali nelle feste di paese. Circa 7 anni fa, infatti, gli organizzatori hanno deciso di intraprendere una strada nuova, moderna, che potesse fare di questo evento un esempio da imitare. È nata così una stretta collaborazione con Legambiente e Coldiretti. «Non è stato facile né tantomeno economico – spiegano i volontari – ma abbiamo la convinzione di aver intrapreso la strada giusta. Siamo stati la prima sagra ecosostenibile della Toscana e oggi, oltre a un ridottissimo impatto ambientale, vantiamo piatti con prodotti a filiera corta. Senza contare la raccolta differenziata (che supera il 90%), i piatti e i bicchieri compostabili, l’acqua naturalizzata per evitare l’uso elevato di bottigliette di plastica, il caffè in cialde che permette lo smaltimento del residuo nell’umido e infine i volantini stampati su carta riciclata».
Ma l’aspetto più interessante è il cibo con la Coldiretti che garantisce la ricerca di prodotti di qualità provenienti da aziende del territorio. Coop Pomonte mette la carne e l’olio di produzione locale, dal caseificio Grosseto si acquista la ricotta e il pecorino, mentre la Cantina del Morellino è il fornitore di vino. Il forno del paese prepara il pane e il famoso biscotto salato, con le fragole che arrivano da Pian d’Alma e i pomodori dall’azienda maremmana della Valfrutta. Quest’anno l’evento gastronomico si abbina al ciclismo. La Federazione organizza infatti domenica 14 una giornata tutta dedicata al ciclismo giovanile, che coinvolgerà diverse società della zona. Altri eventi scandiranno poi le quattro serate: musica dal vivo, un’esibizione di ballo e la festa dell’Albero. (g. b.)
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