Mare da amare e salvare Consegnati i premi Guidi
di Enrico Giovannelli
La fondazione ha scelto i migliori lavori: un disegno di Chiara e uno scritto di Stella Anche Max Laudadio presente alla cerimonia che ricorda il velista di Luna Rossa
2 MINUTI DI LETTURA
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Entusiasmo alle stelle ieri mattina, nella sala dell’Auditorium delle scuole medie Orsino Orsini, gremita di studenti e invitati per la quarta edizione del premio Mare d’Amare dedicato a Renzo Guidi, l’indimenticato velista di Luna Rossa.
La fondazione che porta il nome di Guidi, con i parenti la nipote Donatella Guidi in testa ma anche Patrizia Guidi e soprattutto Paolo Pieraccini dell’Hotel Miramare, ogni anno sta riscuotendo sempre più consensi: ieri per esempio, inviato speciale Max Laudadio, il telegiornalista satirico di Striscia La Notizia, che è stato ospite e mattatore incontrastato, attirando l’attenzione delle scolaresche con temi profondi, parlando di rispetto e salvaguardia dell’ambiente. E poi tanti le rappresentanze militari e civili.
«È stato un impegno gravoso scegliere i migliori elaborati prodotti dai ragazzi delle scuole elementari e medie dell’Istituto omnicomprensivo di Castiglione e Marina di Grosseto – ha sottolineato Donatella Guidi a nome della giuria – tutti si sono impegnati tantissimo, presentando progetti in alcuni casi molto profondi».
Premiata con un buono per comprare i libri per il prossimo anno Chiara Serini, con un disegno che ha molto colpito i giudici, e con un abbonamento al pullman di linea per il tema Stella Cichero, con frasi che hanno emozionato la platea. A ricordare l’amico Renzo Guidi anche Antonio Marrai, il responsabile logistico di Luna Rossa che proprio con Renzo è stato a contatto diretto per molti mesi durante le regate dell’America’s Cup, sottolineando la caratura eccezionale e l’amore per il mare del vecchio velista.
Soddisfazione per i dirigenti scolastici, la preside Giulia Daniele che ha annunciato la stesura a breve del prossimo inno musicale scolastico, e soprattutto per il rapporto ormai consolidato con la famiglia Guidi. Max Laudadio alla fine è stato costretto a farsi fotografare praticamente con tutti, dispensando sorrisi e messaggi: «Partecipare a giornate del genere è prima un onore e poi un piacere. Poter far riflettere i ragazzi su temi importanti come il rispetto reciproco e le tematiche ambientali è un grande stimolo. L’importante è attirare la loro attenzione e farli riflettere anche per un solo attimo».
La fondazione che porta il nome di Guidi, con i parenti la nipote Donatella Guidi in testa ma anche Patrizia Guidi e soprattutto Paolo Pieraccini dell’Hotel Miramare, ogni anno sta riscuotendo sempre più consensi: ieri per esempio, inviato speciale Max Laudadio, il telegiornalista satirico di Striscia La Notizia, che è stato ospite e mattatore incontrastato, attirando l’attenzione delle scolaresche con temi profondi, parlando di rispetto e salvaguardia dell’ambiente. E poi tanti le rappresentanze militari e civili.
«È stato un impegno gravoso scegliere i migliori elaborati prodotti dai ragazzi delle scuole elementari e medie dell’Istituto omnicomprensivo di Castiglione e Marina di Grosseto – ha sottolineato Donatella Guidi a nome della giuria – tutti si sono impegnati tantissimo, presentando progetti in alcuni casi molto profondi».
Premiata con un buono per comprare i libri per il prossimo anno Chiara Serini, con un disegno che ha molto colpito i giudici, e con un abbonamento al pullman di linea per il tema Stella Cichero, con frasi che hanno emozionato la platea. A ricordare l’amico Renzo Guidi anche Antonio Marrai, il responsabile logistico di Luna Rossa che proprio con Renzo è stato a contatto diretto per molti mesi durante le regate dell’America’s Cup, sottolineando la caratura eccezionale e l’amore per il mare del vecchio velista.
Soddisfazione per i dirigenti scolastici, la preside Giulia Daniele che ha annunciato la stesura a breve del prossimo inno musicale scolastico, e soprattutto per il rapporto ormai consolidato con la famiglia Guidi. Max Laudadio alla fine è stato costretto a farsi fotografare praticamente con tutti, dispensando sorrisi e messaggi: «Partecipare a giornate del genere è prima un onore e poi un piacere. Poter far riflettere i ragazzi su temi importanti come il rispetto reciproco e le tematiche ambientali è un grande stimolo. L’importante è attirare la loro attenzione e farli riflettere anche per un solo attimo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
