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ORBETELLO
«Dal canale di Ansedonia troppe alghe in spiaggia»
di Ivana Agostini
ANSEDONIA. Da oggi sulla Laguna di Orbetello sono in funzione le pompe: si tratta di un’operazione molto attesa perché il livello dell’acqua lagunare è davvero basso, le alghe che si addensano molte,...
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ANSEDONIA. Da oggi sulla Laguna di Orbetello sono in funzione le pompe: si tratta di un’operazione molto attesa perché il livello dell’acqua lagunare è davvero basso, le alghe che si addensano molte, e questo fa salire non poca ansia tra gli orbetellani. A preoccupare da alcuni giorni a questa parte sono anche le alghe nel canale di Ansedonia che sono finite sulla spiaggia.
Il gruppo di opposizione Pd – Area Riformista ha definito questo quadro «uno scenario da far tremare i polsi, visto che sta per iniziare la stagione estiva» e residenti e turisti cominceranno a frequentare l’arenile. Secondo l’opposizione a causare l’inconveniente sarebbe stato lo sgrigliatore di Ansedonia che non avrebbe funzionato come doveva.
«Lo sgrigliatore si basa su un meccanismo semplice – dicono i consiglieri Monica Paffetti, Luca Aldi e Anna Papini – Le alghe vengono bloccate in uscita per essere poi provvisoriamente depositate in un apposito scarrabile. Stando all’accordo firmato dal sindaco Andrea Casamenti il 6 marzo, che ha passato la gestione della Laguna alla Regione Toscana, a dover svuotare lo scarrabile e dunque a smaltire le alghe è il Comune»; a questo punto, il gruppo di minoranza chiede «se le alghe erano state effettivamente smaltite».
Il Pd– Area Riformista rimprovera al sindaco di aver sostenuto che tutto stesse andando bene: «Il sindaco – dicono – legga in maniera approfondita l’accordo che ha firmato, comprenda ciò che è di sua competenza, si adoperi per fare la sua parte e non solo dopo le segnalazioni dei cittadini e dell’opposizione». Anche ieri mattina alla redazione de Il Tirreno sono giunte segnalazioni – da parte di residenti di Ansedonia – che indicavano una consistente presenza di alghe lungo il canale. «Casamenti – concludono i tre consiglieri dell’opposizione – fa parte del comitato di sorveglianza, organo di controllo e coordinamento nell’ambito dell’attuazione dell’accordo di programma. Le sue sono responsabilità dirette in merito a qualunque problema sia frutto di una non corretta applicazione dei protocolli».
Il gruppo di opposizione Pd – Area Riformista ha definito questo quadro «uno scenario da far tremare i polsi, visto che sta per iniziare la stagione estiva» e residenti e turisti cominceranno a frequentare l’arenile. Secondo l’opposizione a causare l’inconveniente sarebbe stato lo sgrigliatore di Ansedonia che non avrebbe funzionato come doveva.
«Lo sgrigliatore si basa su un meccanismo semplice – dicono i consiglieri Monica Paffetti, Luca Aldi e Anna Papini – Le alghe vengono bloccate in uscita per essere poi provvisoriamente depositate in un apposito scarrabile. Stando all’accordo firmato dal sindaco Andrea Casamenti il 6 marzo, che ha passato la gestione della Laguna alla Regione Toscana, a dover svuotare lo scarrabile e dunque a smaltire le alghe è il Comune»; a questo punto, il gruppo di minoranza chiede «se le alghe erano state effettivamente smaltite».
Il Pd– Area Riformista rimprovera al sindaco di aver sostenuto che tutto stesse andando bene: «Il sindaco – dicono – legga in maniera approfondita l’accordo che ha firmato, comprenda ciò che è di sua competenza, si adoperi per fare la sua parte e non solo dopo le segnalazioni dei cittadini e dell’opposizione». Anche ieri mattina alla redazione de Il Tirreno sono giunte segnalazioni – da parte di residenti di Ansedonia – che indicavano una consistente presenza di alghe lungo il canale. «Casamenti – concludono i tre consiglieri dell’opposizione – fa parte del comitato di sorveglianza, organo di controllo e coordinamento nell’ambito dell’attuazione dell’accordo di programma. Le sue sono responsabilità dirette in merito a qualunque problema sia frutto di una non corretta applicazione dei protocolli».
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