Il Tirreno

Grosseto

Parco centrale senza il bar I lavori non sono iniziati 

di Paola Villani
Parco centrale senza il bar I lavori non sono iniziati 

Nelle previsioni doveva essere realizzato entro la primavera ma manca il progetto Spettacoli nell’arena già programmati eppure ancora nessuna opera per il chiosco

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FOLLONICA. Il chiosco del Parco Centrale è ancora chiuso. La primavera è iniziata oramai da settimane e sabato scorso è stato presentato il “Follonica summer festival”, una dieci giorni di eventi di richiamo nazionale che ad agosto porterà artisti di grande livello nella città del golfo, anzi all’arena spettacoli del Parco Centrale.
Il mercato del venerdì ormai procede a gonfie vele nella location di via Massetana e la commissione ministeriale chiamata a valutare i progetti inviati per la realizzazione del campus scolastico al Parco Centrale sta lavorando e presto darà la sua risposta avvicinando il momento dell’apertura del cantiere. E in tutto questo ancora non è stato aperto il bar a servizio della nuova area di via Massetana. «Entro primavera aprirà – aveva dichiarato il sindaco Andrea Benini oramai settimane fa – manca il progetto per l’esterno ma siamo in dirittura d’arrivo».
Se oggi si pone la stessa domanda al primo cittadino la risposta è sempre la stessa: nessuna novità (stanno procedendo a elaborare il progetto per l’esterno del chiosco) e la saracinesca resta chiusa. La procedura per l’affidamento del chiosco è stata pubblicata lo scorso nove agosto, mentre le buste con le offerte, quattro in tutto, sono state aperte giovedì 8 settembre. Subito dopo dal governo follonichese venne dichiarato che, entro l’inizio dell’anno, concluse le varie pratiche burocratiche, sarebbe stato tagliato il nastro del locale.
A marzo, visto che ancora quell’apertura non era avvenuta, al sindaco fu chiesto che cosa stesse accadendo, se c’erano stati degli intoppi nel procedimento di assegnazione della concessione: nessun problema, entro primavera il chiosco inizierà la sua attività, fu la risposta. Le settimane sono passate e ancora nulla di nuovo all’orizzonte: il bando è stato vinto dall’imprenditore scarlinese Paolo Murè, una concessione della durata di sei anni rinnovabile per altri sei se il gestore soddisferà le aspettative del Comune, che ha chiesto che il bar resti aperto tutto l’anno e che il concessionario si occupi, oltre che dell’attività commerciale, anche dei servizi igienici del Parco Centrale e di alcuni servizi da svolgere il venerdì, giorno di mercato.
Oltre ai servizi igienici il concessionario dovrà consegnare i kit per la raccolta differenziata ai venditori ambulanti dei mercati settimanali, preoccuparsi delle colonnine dedicate alla fornitura di energia elettrica per i banchi dei commercianti e anche dell’apertura della strada di accesso al Parco Centrale, in occasione del mercato del venerdì. Il bar si chiamerà “Chilometro zero”, e punterà sui prodotti locali, organizzando anche eventi per lanciare sul territorio prodotti eno-gastronomici maremmani.

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