Il presidio
il riconoscimento
Mare pulito e servizi, il bello è qui
La città del golfo ottiene la Bandiera blu per il 18° anno consecutivo
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FOLLONICA. L’assessore al mare Alberto Aloisi ieri mattina era a Roma per ritirare la Bandiera blu. Sono diciotto anni oramai che il vessillo, simbolo di qualità ambientale. sventola sulla città del golfo: un riconoscimento importante quello consegnato dalla Fee (Federazione per l’educazione ambientale) al Comune di Follonica.
«Possiamo dire con orgoglio – ha dichiarato il sindaco Andrea Benini – che anche quest’anno Follonica potrà issare a piazza a mare la Bandiera blu 2017, il prezioso riconoscimento, simbolo di qualità ambientale delle località costiere, che la fondazione Fee ha assegnato alla nostra città per 18 anni consecutivi». Ogni anno i criteri per ottenere il certificato sono sempre più restrittivi: devono essere rispettati parametri che vanno dal controllo delle acque di balneazione, effettuato con regolari campionamenti ad opera delle agenzie regionali nell’ambito del programma nazionale di monitoraggio, alla gestione dell’arenile (accessibilità, servizi), dalla depurazione delle acque reflue alla raccolta differenziata, dalle aree pedonali e piste ciclabili all’educazione ambientale nelle scuole locali. Solo alcuni giorni fa a Follonica era arrivata un’altra notizia molto positiva nel settore delle certificazioni: sul golfo nell’estate 2017 sventolerà anche la Bandiera verde, conferita dall’associazione dei pediatri italiani a quelle località balneari con spiagge a misura di bambino.
«Un altro gran successo – dichiara l’assessore Aloisi – che riconosce l’impegno di questa amministrazione per continuare a garantire e, se possibile, a migliorare tutti i parametri che devono essere raggiunti».
«Possiamo dire con orgoglio – ha dichiarato il sindaco Andrea Benini – che anche quest’anno Follonica potrà issare a piazza a mare la Bandiera blu 2017, il prezioso riconoscimento, simbolo di qualità ambientale delle località costiere, che la fondazione Fee ha assegnato alla nostra città per 18 anni consecutivi». Ogni anno i criteri per ottenere il certificato sono sempre più restrittivi: devono essere rispettati parametri che vanno dal controllo delle acque di balneazione, effettuato con regolari campionamenti ad opera delle agenzie regionali nell’ambito del programma nazionale di monitoraggio, alla gestione dell’arenile (accessibilità, servizi), dalla depurazione delle acque reflue alla raccolta differenziata, dalle aree pedonali e piste ciclabili all’educazione ambientale nelle scuole locali. Solo alcuni giorni fa a Follonica era arrivata un’altra notizia molto positiva nel settore delle certificazioni: sul golfo nell’estate 2017 sventolerà anche la Bandiera verde, conferita dall’associazione dei pediatri italiani a quelle località balneari con spiagge a misura di bambino.
«Un altro gran successo – dichiara l’assessore Aloisi – che riconosce l’impegno di questa amministrazione per continuare a garantire e, se possibile, a migliorare tutti i parametri che devono essere raggiunti».
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